giovedì 29 aprile 2010

Che bell'esempio di rettirudine...

"Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha mentito. Non è vero - come ha sostenuto replicando alla ricostruzione di "Repubblica" del 23 e 24 aprile scorso - che per comprare la casa che oggi abita a Roma si limitò ad accendere un mutuo di circa 600 mila euro e ad impegnare pochi contanti tratti dal suo conto corrente. Il 6 luglio del 2004, per acquistare la sua abitazione al civico 2 di via del Fagutale, è stata decisiva - come questo giornale ha riferito - una provvista in nero di 900 mila euro messa a disposizione dal costruttore Diego Anemone attraverso il suo architetto e progettista Angelo Zampolini. La circostanza non è più infatti un'ipotesi investigativa. É una evidenza confermata dalle dichiarazioni rese a verbale venerdì scorso dallo stesso Zampolini ai pm di Perugia, e soprattutto documentata dalla minuziosa ricostruzione del tragitto di quel denaro fatta dalla Guardia di Finanza."

in riferimento a: Perugia, gli 80 assegni che accusano Scajola  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Che bell'esempio di rettirudine...

"Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha mentito. Non è vero - come ha sostenuto replicando alla ricostruzione di "Repubblica" del 23 e 24 aprile scorso - che per comprare la casa che oggi abita a Roma si limitò ad accendere un mutuo di circa 600 mila euro e ad impegnare pochi contanti tratti dal suo conto corrente. Il 6 luglio del 2004, per acquistare la sua abitazione al civico 2 di via del Fagutale, è stata decisiva - come questo giornale ha riferito - una provvista in nero di 900 mila euro messa a disposizione dal costruttore Diego Anemone attraverso il suo architetto e progettista Angelo Zampolini. La circostanza non è più infatti un'ipotesi investigativa. É una evidenza confermata dalle dichiarazioni rese a verbale venerdì scorso dallo stesso Zampolini ai pm di Perugia, e soprattutto documentata dalla minuziosa ricostruzione del tragitto di quel denaro fatta dalla Guardia di Finanza."

in riferimento a: Perugia, gli 80 assegni che accusano Scajola  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 28 aprile 2010

I media di Silvio.

Ecco che il giornaletto di famiglia viene usato per diffamare chi non e' allineato con l'imperatore nano. Ritengo che chi ancora pensi che quel giornaletto sia imparziale e libero debba ravvedersi.

in riferimento a:

"Intanto si apre una nuova puntata nello stillicidio di attacchi de Il Giornmale di Vittorio Feltri a Gianfranco Fini.  Nel titolo di apertura il quotidiano - di propietà del fratello di Silvio Berlusconi, Paolo - si legge: "Un milione alla suocera di Fini". Poi si spiega: "La madre della compagna del presidente della Camera a capo di una società che da settembre produce parte di una trasmissione Rai"."
- Bossi: "No elezioni anticipate, voglio federalismo" Il Giornale attacca Fini, Berlusconi si smarca - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

I media di Silvio.

Ecco che il giornaletto di famiglia viene usato per diffamare chi non e' allineato con l'imperatore nano. Ritengo che chi ancora pensi che quel giornaletto sia imparziale e libero debba ravvedersi.

in riferimento a:

"Intanto si apre una nuova puntata nello stillicidio di attacchi de Il Giornmale di Vittorio Feltri a Gianfranco Fini.  Nel titolo di apertura il quotidiano - di propietà del fratello di Silvio Berlusconi, Paolo - si legge: "Un milione alla suocera di Fini". Poi si spiega: "La madre della compagna del presidente della Camera a capo di una società che da settembre produce parte di una trasmissione Rai"."
- Bossi: "No elezioni anticipate, voglio federalismo" Il Giornale attacca Fini, Berlusconi si smarca - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Senti ma...

... vedi un po' di andare a fare in culo.

in riferimento a:

"recarsi a piazzale Loreto per un atto di cancellazione dell'atroce oltraggio inflitto al cadavere di Benito Mussolini"
- Stefania Craxi dopo il 25 Aprile "E ora ricordiamo piazzale Loreto" - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Senti ma...

... vedi un po' di andare a fare in culo.

in riferimento a:

"recarsi a piazzale Loreto per un atto di cancellazione dell'atroce oltraggio inflitto al cadavere di Benito Mussolini"
- Stefania Craxi dopo il 25 Aprile "E ora ricordiamo piazzale Loreto" - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ne vogliamo ancora...

E' già difficile e dispendioso gestire le scorie nucleari presenti e lo Stato lo fa a spese nostre, davvero vogliamo altre centrali nucleari, altre scorie ed altri soldi da buttare via?

in riferimento a:

"Novantamila metri cubi di rifiuti tossici e radioattivi. A tanto ammonta il lascito delle centrali nucleari italiane, chiuse nel 1990. Un'enorme quantità di scorie sparse in tutto il Paese. Una bomba ecologica non ancora disinnescata che lo Stato sorveglia al costo di 500 milioni di euro l'anno."
- Inutile, dannoso e costoso ambientalisti si mobilitano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ne vogliamo ancora...

E' già difficile e dispendioso gestire le scorie nucleari presenti e lo Stato lo fa a spese nostre, davvero vogliamo altre centrali nucleari, altre scorie ed altri soldi da buttare via?

in riferimento a:

"Novantamila metri cubi di rifiuti tossici e radioattivi. A tanto ammonta il lascito delle centrali nucleari italiane, chiuse nel 1990. Un'enorme quantità di scorie sparse in tutto il Paese. Una bomba ecologica non ancora disinnescata che lo Stato sorveglia al costo di 500 milioni di euro l'anno."
- Inutile, dannoso e costoso ambientalisti si mobilitano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 22 aprile 2010

Pubblicità Invasiva...

Oggi sul sito Wired.it c'era un'articolo sulla pubblicità web invasiva: "Una scelta aziendale, una reazione da parte di chi internet lo vive. I casi di quei siti che decidono di vendere buona parte del proprio spazio web alla pubblicità e lo scacco matto alla polemica grazie agli strumenti che mette a disposizione il web. Che la pubblicità sia un tassello fondamentale della nuova economia fatta di siti web e portali sociali lo sanno un po' tutti."
Peccato che la pagina in questione fosse zeppa di quella pubblicità...
pubblicità_invasiva.jpg

Pubblicità Invasiva...

Oggi sul sito Wired.it c'era un'articolo sulla pubblicità web invasiva: "Una scelta aziendale, una reazione da parte di chi internet lo vive. I casi di quei siti che decidono di vendere buona parte del proprio spazio web alla pubblicità e lo scacco matto alla polemica grazie agli strumenti che mette a disposizione il web. Che la pubblicità sia un tassello fondamentale della nuova economia fatta di siti web e portali sociali lo sanno un po' tutti."
Peccato che la pagina in questione fosse zeppa di quella pubblicità...
pubblicità_invasiva.jpg

mercoledì 21 aprile 2010

L'Aquila, schiaffo a Bertolaso, negata la cittadinanza onoraria

Non deve aver lavorato proprio bene bene...

"L’AQUILA. Niente cittadinanza onoraria per il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. A bocciare la proposta, presentata da 4 consiglieri d’opposizione, è stata la commissione Statuto e regolamenti del Comune. Un no arrivato al termine di un lungo e infuocato dibattito.

Tutto ha avuto inizio alcuni mesi fa con la presentazione alla giunta comunale di una proposta di delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Bertolaso. Un documento presentato dai consiglieri Enrico Verini, Roberto Tinari (Rialzati L’Aquila) e Pierluigi Tancredi (Pdl), sottoscritto anche da Giuseppe Ludovici (Dc).

Ieri la quarta commissione, presieduta dal presidente Giuseppe Bernardi, è stata chiamata ad esaminare la proposta trasmessa dalla giunta.

Ed è stato subito chiaro che la seduta si sarebbe trasformata in una sorta di ring. Tanto più che a sostenere la proposta di conferire a Bertolaso la cittadinanza onoraria c’erano solo Verini e Tinari. In molti hanno preso la parola e tutti per invitare i promotori dell’iniziativa a ritirare la proposta bollata dal centrosinistra «come improponibile, e non solo per il coinvolgimento del capo della Protezione civile in alcune inchieste giudiziarie».

«Abbiamo ribadito» ha detto il consigliere Angelo Mancini (Idv) «la nostra contrarietà all’operato svolto da Bertolaso. Non ci sono piaciute le scelte adottate, soprattutto alcuni mesi dopo il terremoto. Scelte nelle quali la città non è stata minimamente coinvolta. Abbiamo cercato di convincere Verini a desistere, visto che era scontata la contrarietà a questa iniziativa. Qualcuno ha anche proposto, per superare l’impasse, di dare la cittadinanza onoraria alla Protezione civile, ma non c’è stato nulla da fare. Verini e Tinari sono stati irremovibili». Al momento del voto, alcuni esponenti del centrodestra sono “scivolati” via dall’aula lasciando soli i due colleghi. Così la votazione è finita con 14 no, 2 sì e con l’astensione di Luigi D’Eramo (la Destra). «Il discorso è molto semplice» ha chiarito D’Eramo. «Nel momento in cui non c’è condivisione nel conferire una cittadinanza onoraria, l’u nica strada possibile è quella del ritiro della proposta. Qui le cose sono andate diversamente e con la mia astensione ho voluto lanciare un messaggio di salvaguardia della credibilità e dell’o nore della città. Ora spero solo che non ci si ostini a voler portare avanti la cosa, anche perché il protocollo prevede che la proposta di conferimento avvenga alla presenza, in consiglio, del personaggio a cui si intende dare la cittadinanza onoraria. Spero che nessuno pensi di andare oltre la figuraccia già fatta». Una raccomandazione per ora inascoltata dai promotori dell’iniziativa decisi, così come confermato da Verini, «a portare comunque la proposta in consiglio». Un pasticcio «aggravato» per D’Eramo «anche dalla giunta che ha accompagnato la trasmissione della proposta con un parere. Una sorta di invito a rinviare tutto a un altro momento». Una vicenda destinata a suscitare scontri e polemiche."

in riferimento a: L'Aquila, schiaffo a Bertolaso negata la cittadinanza onoraria | il Centro (visualizza su Google Sidewiki)

L'Aquila, schiaffo a Bertolaso, negata la cittadinanza onoraria

Non deve aver lavorato proprio bene bene...

"L’AQUILA. Niente cittadinanza onoraria per il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. A bocciare la proposta, presentata da 4 consiglieri d’opposizione, è stata la commissione Statuto e regolamenti del Comune. Un no arrivato al termine di un lungo e infuocato dibattito.

Tutto ha avuto inizio alcuni mesi fa con la presentazione alla giunta comunale di una proposta di delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Bertolaso. Un documento presentato dai consiglieri Enrico Verini, Roberto Tinari (Rialzati L’Aquila) e Pierluigi Tancredi (Pdl), sottoscritto anche da Giuseppe Ludovici (Dc).

Ieri la quarta commissione, presieduta dal presidente Giuseppe Bernardi, è stata chiamata ad esaminare la proposta trasmessa dalla giunta.

Ed è stato subito chiaro che la seduta si sarebbe trasformata in una sorta di ring. Tanto più che a sostenere la proposta di conferire a Bertolaso la cittadinanza onoraria c’erano solo Verini e Tinari. In molti hanno preso la parola e tutti per invitare i promotori dell’iniziativa a ritirare la proposta bollata dal centrosinistra «come improponibile, e non solo per il coinvolgimento del capo della Protezione civile in alcune inchieste giudiziarie».

«Abbiamo ribadito» ha detto il consigliere Angelo Mancini (Idv) «la nostra contrarietà all’operato svolto da Bertolaso. Non ci sono piaciute le scelte adottate, soprattutto alcuni mesi dopo il terremoto. Scelte nelle quali la città non è stata minimamente coinvolta. Abbiamo cercato di convincere Verini a desistere, visto che era scontata la contrarietà a questa iniziativa. Qualcuno ha anche proposto, per superare l’impasse, di dare la cittadinanza onoraria alla Protezione civile, ma non c’è stato nulla da fare. Verini e Tinari sono stati irremovibili». Al momento del voto, alcuni esponenti del centrodestra sono “scivolati” via dall’aula lasciando soli i due colleghi. Così la votazione è finita con 14 no, 2 sì e con l’astensione di Luigi D’Eramo (la Destra). «Il discorso è molto semplice» ha chiarito D’Eramo. «Nel momento in cui non c’è condivisione nel conferire una cittadinanza onoraria, l’u nica strada possibile è quella del ritiro della proposta. Qui le cose sono andate diversamente e con la mia astensione ho voluto lanciare un messaggio di salvaguardia della credibilità e dell’o nore della città. Ora spero solo che non ci si ostini a voler portare avanti la cosa, anche perché il protocollo prevede che la proposta di conferimento avvenga alla presenza, in consiglio, del personaggio a cui si intende dare la cittadinanza onoraria. Spero che nessuno pensi di andare oltre la figuraccia già fatta». Una raccomandazione per ora inascoltata dai promotori dell’iniziativa decisi, così come confermato da Verini, «a portare comunque la proposta in consiglio». Un pasticcio «aggravato» per D’Eramo «anche dalla giunta che ha accompagnato la trasmissione della proposta con un parere. Una sorta di invito a rinviare tutto a un altro momento». Una vicenda destinata a suscitare scontri e polemiche."

in riferimento a: L'Aquila, schiaffo a Bertolaso negata la cittadinanza onoraria | il Centro (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 16 aprile 2010

Star Wars: Uncut

Su di un sito we hanno chiesto ai fans di Star Wars di scegliere una scena di 15 secondi e risultato e' Star Wars: Uncut
Ecco il trailer:

Star Wars: Uncut Trailer from Casey Pugh on Vimeo.

Star Wars: Uncut

Su di un sito we hanno chiesto ai fans di Star Wars di scegliere una scena di 15 secondi e risultato e' Star Wars: Uncut
Ecco il trailer:

Star Wars: Uncut Trailer from Casey Pugh on Vimeo.

giovedì 15 aprile 2010

Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini

Augusto Minzolini, portavoce ufficiale di Silvio Berlusconi, sta riuscendo a distruggere la RAI. Come il Padrone gli ha richiesto.

"Sono quasi un milione gli spettatori che hanno cambiato canale, giovani o anziani, laureati o diplomati. Con il Tg5 che si avvicina sempre di più. È il risultato del primo anno di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Il "direttorissimo", come lo chiamava il premier Berlusconi nelle intercettazioni di Trani, accusato di produrre un'informazione schiacciata sul governo, di aver sfrattato alcuni volti storici della rete ammiraglia e per la leggerezza del suo notiziario. Ed ora punito dal suo pubblico, come dimostra la rielaborazione dei dati Auditel che il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo presenterà al Cda di lunedì."

in riferimento a: Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini  Alle 20 perso un milione di spettatori  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini

Augusto Minzolini, portavoce ufficiale di Silvio Berlusconi, sta riuscendo a distruggere la RAI. Come il Padrone gli ha richiesto.

"Sono quasi un milione gli spettatori che hanno cambiato canale, giovani o anziani, laureati o diplomati. Con il Tg5 che si avvicina sempre di più. È il risultato del primo anno di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Il "direttorissimo", come lo chiamava il premier Berlusconi nelle intercettazioni di Trani, accusato di produrre un'informazione schiacciata sul governo, di aver sfrattato alcuni volti storici della rete ammiraglia e per la leggerezza del suo notiziario. Ed ora punito dal suo pubblico, come dimostra la rielaborazione dei dati Auditel che il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo presenterà al Cda di lunedì."

in riferimento a: Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini  Alle 20 perso un milione di spettatori  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 12 aprile 2010

Nessuna pietà per gli immigrati

Ecco un valido motivo in più per vergognarsi di essere italiani. Man mano che passa il tempo, andiamo sempre più indietro. Non e' quello che vuole la Lega?

in riferimento a: Cure negate senza tessera sanitria muore a 13 mesi bimba nigeriana - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Nessuna pietà per gli immigrati

Ecco un valido motivo in più per vergognarsi di essere italiani. Man mano che passa il tempo, andiamo sempre più indietro. Non e' quello che vuole la Lega?

in riferimento a: Cure negate senza tessera sanitria muore a 13 mesi bimba nigeriana - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)