giovedì 30 dicembre 2010

Chiude la Santa Lavanderia.

Non credo che si potesse/possa parlare di "ingenuità".
in riferimento a:
"CITTA' DEL VATICANO - Si chiama legge 127. E' stata promulgata questa mattina da Benedetto XVI. Con essa, da oggi, anche la Chiesa si adegua alle norme Ue contro il riciclaggio dei capitali. Per Padre Lombardi, direttore della sala stampa Vaticana, questa svolta consegna al passato l'epoca in cui si è peccato di ingenuità: "Da ora nessuno potrà più approfittarsi di noi"."
- Vaticano, da oggi norme antiriciclaggio "Previste pene fino a 15 anni" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 22 dicembre 2010

Warner: il P2P fa bene al cinema

La divisione antipirateria di Warner Bros. ha illustrato i risultati di 18 mesi di tracciamento di client P2P e siti legati allo streaming. I pirati acquisterebbero più contenuti legali di quanto si possa pensare

Roma - È il risultato finale di un'analisi durata un anno e mezzo, un corposo documento preparato da Warner Bros. per cercare di capire meglio le attitudini e i comportamenti di milioni di condivisori. Un lungo lavoro votato al certosino tracciamento dei vari client P2P oltre che dei principali siti dedicati allo streaming illecito dei contenuti. Ben Karakunnel, direttore della divisione antipirateria della major statunitense, ha così presentato i dati alla platea dell'ultimo Content Protection Summit di Los Angeles.

Le osservazioni di Karakunnel sono state in realtà poche, tutte comunque cruciali per capire meglio l'eterna lotta tra grandi case cinematografiche e file sharer di tutto il globo web. Le analisi di Warner Bros. hanno in primis ammesso l'esistenza di un trend più volte evidenziato in ambito accademico: chi scarica in maniera illecita è anche un consumatore di contenuti legali, assiduo frequentatore delle sale, legittimo acquirente di DVD.

Un assunto che spiegherebbe quelle che alcuni hanno visto come delle nuove strategie pubblicitarie da parte di Warner Bros. L'ultimo leak tra i marosi del torrentismo dei primi minuti di Harry Potter e i Doni della Morte sarebbe infatti stato provocato dalla stessa major di Hollywood, nel tentativo di attirare ancora più spettatori in sala. Come per incoraggiare i pirati - visti dunque come potenziali acquirenti al boxoffice - ad andare al cinema.
Karakunnel è poi passato ad altre evidenze. Il 65 per cento del carico globale dei download di contenuti di proprietà di Warner Bros. sarebbe rappresentato da film, seguiti con il 35 per cento circa da spettacoli televisivi. Ad usufruire dei vari client P2P sarebbero generalmente maschi dell'età compresa tra 18 e 24 anni, mentre le donne sembrerebbero preferire di gran lunga le principali piattaforme legate allo streaming.

Se Warner Bros. cerca di capire il file sharing per combatterlo meglio, i rappresentanti dell'industria del cinema e del disco si sono rivolti al Department of Commerce statunitense, sottolineando come l'arma legale costituisca una soluzione limitata al problema del P2P. Il caso citato da associazioni come MPAA e RIAA è quello di LimeWire, costretto alla chiusura delle attività dopo un estenuante contenzioso di quattro anni.

Decisamente troppi, almeno secondo gli alfieri del copyright a stelle e strisce. Anni litigiosi che portano via risorse in termini di tempo e di denaro. Secondo i dati contenenti in uno studio della Princeton University, il 99 per cento di un campione di circa mille file BitTorrent violerebbe il copyright. Un problema che non riuscirebbe ad essere risolto con singole azioni legali. L'industria ha quindi chiesto al Department of Commerce di far calare il pugno duro, data una serie di pericolose scappatoie offerte dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA).

Mauro Vecchio
in riferimento a: PI: Warner: il P2P fa bene al cinema (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 15 dicembre 2010

Messa in scena della polizia.

Surante gli scontri a roma si vede benissimo che e' tutto finto, organizzato da polizia che impersona i manifestanti. Basta vedere il tipo con il guanto rosso, in borghese, volto coperto, manganello e manette in mano, sempre in atteggiamenti di colpire qualcuno, ma non colpisce, ne' i poliziotti, ne' i manifestanti, come se fossero tutti dei suoi compagni/colleghi.
Guardate le foto al link qui sotto.
in riferimento a:
"rit"
- Foto Scontri, il giallo dell'uomo con la pala: infiltrato o dimostrante? - 1 di 23 - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 14 dicembre 2010

da che pulpito.


Published with Blogger-droid v1.6.5

lunedì 13 dicembre 2010

Rai Fail

L'ennesimo episodio di cattivo gusto.

""Lo spot che celebra i 150 anni dell'unità d'Italia demonizzando i dialetti è un'offesa alla cultura italiana e alla tradizione linguistica del nostro Paese" dice l'associazione 'Forche Caudine', lo storico circolo romano che raccoglie l'emigrazione molisana. Il filmato che ha scatenato la polemica, legato anche alla campagna per il rinnovo del canone di abbonamento, presenta una serie di personaggi contemporanei (da una vigilessa ad un calciatore durante un'intervista) che parlando in dialetto si rendendo incomprensibili agli interlocutori
"I dialetti, per quanto meno usati, rappresentano un punto fermo del nostro patrimonio culturale immateriale. Demonizzarli equivale al ripudio della tradizione e quindi, paradossalmente, alla idea stessa di Italia come frutto dell'unità di identità diverse", dicono dall'associazione.

Poi c'è l'assessore veneto Roberto Ciambetti (Lega Nord) che rilancia l'obiezione al pagamento: "Penso che la Regione potrebbe intervenire perchè quelle pubblicità non vengano messe in onda - ha spiegato Ciambetti -: insultano i valori del regionalismo, di quel regionalismo in cui credevano gli stessi padri costituenti e che viene riaffermato come tratto ineludibile nel progetto federale, dove ciascun popolo, ciascuna cultura locale, ciascuna identità trovano legittimo ruolo"."
in riferimento a: Spot Rai per l'Unità d'Italia: ''Offendono i dialetti'' - Video - Repubblica Tv - la Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Io sto' con Assange

Credo che violenza sessuale o no (a dire il vero sembra una grandissima montatura), credo che tutti dovrebbero difendere un sito come Wikileaks, ultimo baluardo dell'informazione libera.

"È uscito allo scoperto per difendere WikiLeaks, e promette di fare molto peggio. I raid paralizzanti contro PayPal, Visa e MasterCard denominati "operazione castigo" (una rappresaglia perché quelle società hanno bloccato i versamenti a WikiLeaks), sono solo un'avvisaglia di quel che verrà. La prossima tappa: se la polizia inglese accetta la richiesta di estradizione in Svezia di Julian Assange, minacciano, la vendetta dell'Internazionale libertaria sarà spaventosa. Eppure Assange ha preso le distanze da loro. Di certo non è lui il capo di questo movimento, molto più antico e ramificato di WikiLeaks. Assange è solo un loro eroe momentaneo, il martire che l'Internazionale degli hacker ha deciso di difendere contro una repressione dipinta come il preludio a un grande Stato di polizia."
in riferimento a: Gli hacker in guerra per difendere Assange - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

domenica 12 dicembre 2010

roissy charles de gaulle


Published with Blogger-droid v1.6.5

roissy charles de gaulle


Published with Blogger-droid v1.6.5

giovedì 9 dicembre 2010

nuove direzioni


Published with Blogger-droid v1.6.5

martedì 7 dicembre 2010

comfort inn mouffetard


Published with Blogger-droid v1.6.5

campi elisi


Published with Blogger-droid v1.6.5

vicino al sacro cuore


Published with Blogger-droid v1.6.5

lunedì 6 dicembre 2010

sabato 4 dicembre 2010

d'accettazione


Published with Blogger-droid v1.6.5

attesa per parigi

Published with Blogger-droid v1.6.5

giovedì 2 dicembre 2010

...

Published with Blogger-droid v1.6.5

office

Published with Blogger-droid v1.6.5


Telefonia

mercoledì 1 dicembre 2010

music time

Published with Blogger-droid v1.6.5

there's a cat

Published with Blogger-droid v1.6.5

mercoledì 24 novembre 2010

Terry Pratchett - Mondo Disco

Mi sono appassionato da poco ai romanzi della saga "Mondo Disco":

Il romanzo è ambientato nel Mondo Disco, un mondo immaginario a forma di disco, sorretto da quattro elefanti che poggiano su una gigantesca tartaruga. Il protagonista è il cinico mago incompetente Scuotivento, involontaria guida dell'ingenuo turista Duefiori e della sua valigia da viaggio magica, il Bagaglio. Fuggiti dalla città di Ankh-Morpork a causa di un incendio, i due viaggiano per il Disco, che gli dèi usano come tavolo da gioco. Continuando la loro fuga attraverso la montagna rovesciata di Wyrmberg, dimora dei draghi dell'immaginazione, Scuotivento e Duefiori giungono nel paese di Krull; da qui precipitano oltre il Bordo del Disco.
da wikipedia.

Se volete saperne di più non vi resta che comprarlo!

martedì 16 novembre 2010

L'Italia vista dagli Stati Uniti d'America.

Riporto l'articolo apparso sulla repubblica, dove viene illustrato come gli americani vedano il nostro paese. Ah, gli USA sono la patria del comunismo e delle toghe rosse....

Newsweek, vergogna Berlusconi, "Disinteresse e cultura dell'harem"

Il nuovo numero del settimanale americano dedica quattro pagine al presidente del Consiglio. "Escort, minorenni e ballerine che saltellano intorno a un 74enne". Critiche pesanti per la discriminazione femminile, "ha inculcato negli italiani l'idea che la donna sia solo un oggetto sessuale". Pompei, Bondi definito un "ministro senza vergogna né responsabilità". E un'imbarazzante descrizione di "Striscia la notizia".

ROMA - "Berlusconi's girl problem", Berlusconi e il problema-donne. Ecco il titolo che campeggia sulla copertina del numero del 22 novembre del settimanale americano Newsweek. Illustrato da un paio di gambe femminili con scarpe dal tacco a spillo. Quattro pagine dedicate alle vicende italiane. E un ritratto impietoso dell'Italia berlusconiana, di quella che viene definita "la cultura dell'harem che sta minando l'economia italiana e il suo stesso governo".

Le donne, gli scandali, la televisione, l'incuria nei confronti dei beni culturali del Paese. Una serie di vergogne, quelle passate in rassegna dal settimanale americano. "Per berlusconi, l'eguaglianza di genere è una barzelletta", titola l'articolo di Barbie Nadeau; "Silvio si fa buttare giù, ma l'ultimo scandalo sessuale è solo uno dei suoi problemi" è invece il pezzo firmato da Jacopo Barigazzi. In un articolo si ripercorrono le recenti vicende italiane, partendo dal crollo di Pompei. "Il ministro in carica (Bondi, ndr), quando gli hanno chiesto se si sarebbe dimesso, ha risposto che non era responsabile. E' così che funziona il governo in italia. Nessuna responsabilità. Nessuna vergogna. Nessuna attenzione a un paese che si sbriciola". E ancora: "Per quasi vent'anni l'Italia praticamente non è cresciuta e nessuno accetta la colpa".

Un altro articolo del Newsweek è invece dedicato al ruolo delle donne nel nostro Paese. Con una paginata fotografica di ragazze seminude in televisione e la descrizione - imbarazzante - di Striscia la notizia: "Due uomini di mezz'età in piedi sotto i riflettori, uno fa penzolare da una cintura una treccia d'aglio dalla forma vagamente fallica. Una ragazza striscia sul pavimento, indosso ha un costume di paillette, la scollatura a V profondissima e un perizoma. Prende la treccia d'aglio in mano e se la strofina sul viso mentre l'altro conduttore - si legge sul settimanale - le dice 'dai, girati, fammi dare un'occhiata', e le tocca il sedere. Questo è il prime time in Italia. Una parata di temi pruriginosi, un'espressione del marciume evidente proprio ai vertici del governo, un riflesso del problema più profondo della società rispetto al ruolo delle donne. Una storia senza fine di modelle minorenni, escort a pagamento, ballerine del ventre marocchine che se la spassano con un 74enne presidente del Consiglio".

E ancora, osserva l'articolo di Newsweek: "Proteste e lamentele sono rare, e se ci sono, pochi le ascoltano". Una situazione che Berlusconi "potrebbe aver creato" grazie al fatto che "il 95% del mercato televisivo è sotto il suo controllo" e per questo "è difficile fare una stima di quanto gioco abbia la sua influenza nel modo in cui le donne sono viste e vedono loro stesse. E mentre altri Paesi europei promuovono attivamente l'uguaglianza di genere come un pilastro della prosperità nazionale, Berlusconi ha guidato la carica nella direzione opposta, relegando le donne con la creazione di un modo di vederle solo come oggetti sessuali". E conclude: "E' chiaro che la caduta di Berlusconi, se avverrà, indebolirà la commistione negativa fra politica, media e discriminazione di genere. Ma perché ci siano reali progressi bisognerà riprogrammare il modo di pensare degli italiani, uomini e donne. E non basterà cambiare canale".

(16 novembre 2010)
in riferimento a: Newsweek, vergogna Berlusconi "Disinteresse e cultura dell'harem" - Repubblica.it

domenica 14 novembre 2010

Abbasso Google?

Dopo anni di lodi per google ed i suoi servizi, mi trovo ad un bivio, dopo che mi e' stato bloccato l'account di youtube a vita per aver caricato due video sul quale violavo il copyright. Uno puo' anche essere vero, era un video delle iene del 2008 (quello che ha fatto traboccare il vaso), poi c'era un video girato da me si una meta degli Stati Uniti per la coppa del mondo di rugby del 2007, ed il terzo un video che mi faceva ridere scaricato proprio da youtube per prova.
Ecco, se non mi riattivano l'account diventero' nemico di google, e mollero' Android, Google Docs, Google Analytics, Blogger, Google Apps, Adsense, Google Maps, etc....
Morte a Google?

giovedì 28 ottobre 2010

Auto: Parigi contro gruppo Usa Molex

Fantastica notizia, e c'e' di più, il titolo si stà schiantando in borsa!

"(ANSA) - PARIGI, 27 OTT - Durissima posizione del governo francese contro la Molex, fabbrica Usa di componenti auto, che ha rifiutato di ristrutturare la sua filiale francese, che ha chiuso nel 2009, ed ha pubblicato oggi profitti 'record' nel terzo trimestre, tanto da aumentare del 14,8% il dividendo versato agli azionisti. Il ministro dell'Industria Christian Estrosi ha chiesto a Renault e PSA (Peugeot/Citroen), le principali fabbriche auto francesi, di non avere piu' 'il minimo scambio commerciale' con la Molex."

in riferimento a: Auto: Parigi contro gruppo Usa Molex - Economia - ANSA.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 26 ottobre 2010

Italia più corrotta del Ghana

Come ogni anno la società ONG indipendente Transparency International stila una classifica dei paesi meno corrotti al mondo. I primi cinque paesi al mondo meno corrotti sono Danimarca, Nuova Zelanda, Singapore, Finlandia e Svezia.
L'Italia si attesta al 67° posto, peggio dello scorso anno.

La notizia viene riportata anche dal sito ANSA:
"BERLINO - L'Italia scende ancora nella classifica di Transparency International (Ti) sulla percezione della corruzione nella pubblica amministrazione, che quest'anno la vede al 67/mo posto a livello mondiale con 3,9 punti, dopo il Ruanda (66/mo posto, 4 punti) e solo un gradino sopra la Georgia (68/mo posto, 3,8 punti).
Rispetto al 2009, quando era al 63/mo posto con 4,3 punti, l'Italia perde così quattro posizioni. In testa alla graduatoria, presentata oggi a Berlino, ci sono - a pari merito - Danimarca, Nuova Zelanda e Singapore, tutte con 9,3 punti, seguite da Finlandia e Svezia (9,2 punti ciascuna) e dal Canada (8,9 punti).
L'indice di Ti misura la 'percezione della corruzione' che manager, imprenditori, uomini d'affari e analisti politici si fanno di un determinato Paese soprattutto sulla base di notizie dei media. La Somalia, con 1,1 punti, è in coda alla classifica di 178 paesi esaminati, preceduta da Afghanistan e Myammar (1,4 punti). Il punteggio dell'Italia "non sorprende più di tanto - ha commentato in un comunicato la sezione italiana di Transparency International -, in considerazione di dodici mesi passati caratterizzati dal riemergere di fatti corruttivi, o sospettati tali, a vari livelli di governo (locale, regionale, nazionale) e che ha visto coinvolti sia funzionari che esponenti politici di ogni schieramento"."

Sembra che ai media controllati da Mediaset questa notizia non interessi.
Su "Il Giornale" si parla solo di una campagna diffamatoria ai danni del Primo Ministro Italiano orchestrata da una sedicente organizzazione comunista tedesca.

in riferimento a: Transparency International - the global coalition against corruption (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 4 ottobre 2010

Futurestates

Tramite la rivista Rolling Stone ho scoperto una serie di corti prodotti da una televisione pubblica americana. FUTURESTATES illustra dei futuri terribili e catastrofici , cioeà distopia, che così lontani non sembrano.

Per distopìa (o antiutopìa, pseudo-utopìa, utopìa negativa o cacotopia) si intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine è stato coniato come opposto di utopìa ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate ad estremi apocalittici. http://it.wikipedia.org/wiki/Distopia

Il corto "Tent City", ad esempio, mostra un futuro in cui le banche sfrattano le persone che non possono più pagare il mutuo della casa, che sono costrette a vivere in tendopoli... il futuro e' adesso.

venerdì 1 ottobre 2010

Xerox Phaser 3100MFP Driver per MacOS X 10.6.0 e superiore

Dopo essere passato a Mac Os X 10.6.4 Snow Leopard non riuscivo più a stampare sulla stampante multifunzione Xerox Phaser 3100 MFP/X, sul sito ufficiale Xerox non si trovavano i drivers adatti e sulla pagina ufficiale dove si parla della compatibilità delle stampanti xerox con mac os x 10.6 e' riportato che non c'e' attualmente nessun modo per poter utilizzare la stampante (vedi Xerox Products’ Compatibility with Mac OS X 10.6 Matrix).

Dopo un po' di ricerche che non hanno portato a nessun risultato sono finito sul sito superuser.com, raccolta di domande e risposte di tipo molto tecnico su tema computer ed internet, ed ho trovato una semplice soluzione per risolvere il problema.
Dopo aver installato i drivers per la stampante di una versione precedente (il sito parla di 10.5, ma a me ha funzionato con i driver per la versione 10.5) e configurato la stampante, eseguite queste tre righe di comando da una finestra terminale:

sudo su -
chown -R root:admin /Library/Printers/Xerox/
chmod 775 /Library/Printers/Xerox/filter/rastertoprinter

Dopo di questo provate a stampare, a me a funzionato!

martedì 31 agosto 2010

I giornalisti e The Internets.

Un giornalista della Repubblica.it scrive:

"Un senza tetto ripreso per caso nella metropolitana di New York diventa il nuovo idolo della Rete: l'uomo si siede alla sua batteria immaginaria, sistema con cura i piatti e i tamburi inesistenti e poi si lancia in una straordinaria performance silenziosa come se fosse sul palco del vicino Madison Square Garden. L'azzeccata colonna sonora - il brano Dirty Cartoons della rock band indie Menomena - è stato aggiunto e sincronizzato dall'autore del video
A cura di Pier Luigi Pisa "

Eppure basta una piccola ricerca su internet per scoprire che quello e' un piccolo estratto del video completo originale dei Mnomena:

"What appears to be a thorough examination of a homeless man in the subway, turns into an air-drumming jam session that ends almost the second it gets started.
There is beauty in the rough collection of voices from Brent Knopf, Justin Harris, and Danny Seim. All band members share signing duties and play in the unorthodox style of swamping instruments from time to time. Although this is a significantly shorter version of the original 4 minutes and 53 seconds, it’s a video worth seeing. If you haven’t heard the full version of the song make sure you take the time to enjoy it.
The song is off of their latest album Mines from Barsuk Records, and the video was posted on Pitchfork earlier this week."
http://beatcrave.com/2010-08-13/best-new-music-video-of-the-week-menomena/

Se non sai usare The Internets, allora non scriverci sopra.

in riferimento a: New York, l'esibizione alla batteria immaginaria - Video - RepubblicaTv - la Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

sabato 28 agosto 2010

Emulatore Android e connessione tramite proxy

Nelle prime versioni di Android (fino alla 1.1r2), sistema operativo di Google per i telefoni cellulari, per permettere ad una sessione di emulazione di terminale Android di accedere ad internet tramite la connessione tramite proxy della macchina host, si doveva andare a modificare o le opzioni di lancio (nel caso dell'IDE Eclipse) oppure andare a modificare la tabella SYSTEM del database com.android.provider.setting.db dell'emulatore.

Ora questo metodo e' obsoleto, e non funziona più con la versione SDKv1.5, basta andare a modificare i valori del proxy del APN (nel mio caso era "Telkila") di default.
Questa opzione si trova in:
Home->Menu->Settings->WirelessControls->MobileNetworks->Access Point Names->T-mobile US->set Proxy Ip and Port#

venerdì 16 luglio 2010

Miyazaki: l'iPad è onanismo

Ma quanto ha ragione? Un genio!

"Hayao Miyazaki, nome difficilmente pronunciabile ma genio di caratura assoluta. A lui dobbiamo film come "La principessa Mononoke" o "Il mio vicino Totoro" e "Ponyo sulla scogliera" oltre all'oscar nel 2003 per "La città incantata".

Miyazaki ha di recente dichiarato in un'intervista alla rivista giapponese Neppuu di non gradire affatto l'iPad, ultimo arrivato di casa Apple.

"Per me non c'è nessun sentimento d'ammirazione o eccitazione alcuna" ha dichiarato Miyazaki che ha continuato: "Somiglia di più a una cosa per giocare che la gente usa colpendola in maniere bizzarre. E' digustoso, su i treni il numero delle persone che fanno questo strano gesto masturbatorio è in continuo aumento""

in riferimento a: Miyazaki: l'iPad è onanismo (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 12 luglio 2010

Ma se non ce la fanno i tedeschi...

...come possiamo pensare di farcela noi, con tutta la corruzione, la mafia ed i furbetti che lucrano a discapito delle opere pubbliche?

"Fin dagli anni Settanta, quando fu scattata questa foto, nelle profondità di una miniera di sale abbandonata in Germania giace un mucchio di barili di rifiuti.

È dagli ani Sessanta che l'Asse II in Bassa Sassonia fa da sito di stoccaggio ospitando oltre 100 mila barili di rifiuti nucleari di livello medio e basso. I rifiuti di basso livello non sono considerati pericolosi da maneggiare, mentre quelli di medio livello richiedono misure di protezione per il loro smaltimento: ad esempio, secondo la World Nuclear Association, che promuove l'uso dell'energia nucleare, i componenti del reattore vanno racchiusi nel cemento.

Nel 2008 è stato scoperto che l'acqua che fuoriusciva da Asse II fin dagli anni Ottanta è radioattiva. A peggiorare le cose, la miniera stessa è in condizioni così precarie da poter crollare da un momento all'altro.

Oggi, l'ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni sta compiendo un tentativo senza precedenti di ricollocare centinaia di tonnellate di rifiuti nucleri da questo sito, al centro di accese polemiche.

"Quel che dobbiamo fare adesso è capire se è possibile rimuovere questi rifiuti”, dice il portavoce dell'agenzia Werner Nording. "Si tratta di un'operazione mai effettuata in nessun'altra parte del mondo”.

Se tutto dovesse andare per il verso giusto, e una volta effettuati i test per le radiazioni, la tossicità, e i gas esplosivi, l'agenzia ha in programma di rimuovere i pericolosissimi rifiuti con veicoli telecomandati entro il 2020."

in riferimento a: Foto Una montagna di scorie nucleari a rischio - 1 di 1 - National Geographic (visualizza su Google Sidewiki)

domenica 4 luglio 2010

Hackerato YouTube

Ma ancora adesso il sito di youtube ha problemi, forse ancora dovuto ai lavori sul codice.

"ROMA - "Notizia flash: Justin Bieber è morto stamattina in un incidente d'auto". E' il messaggio allarmante, e falso, che si è aperto per varie ore su alcune pagine di YouTube. Ma per Google, proprietaria del sito, quel messaggio significava qualcosa di ancora peggiore: voleva dire che bastava un semplice codice inserito nei commenti per far comparire testi, foto, animazioni, video pornografici e - forse - rubare dati personali relativi agli account.

La situazione è tornata alla normalità dopo a metà del pomeriggio, pur senza nessuna comunicazione ufficiale da parte di Mountain View: navigando sul sito si nota come i tecnici siano già intervenuti per risolvere il problema. Sui video inizialmente attaccati il codice è stato neutralizzato, cancellando una parte del codice maligno.

La notizia della morte di Justin Bieber appariva aprendo un video di Lady Gaga - uno dei più visti in assoluto con 238 milioni di visualizzazioni - ma sotto attacco erano tutti i video più popolari, su cui si potevano trovare messaggi simili o attacchi molto più invadenti. Non che fosse difficile: abbiamo provato anche noi, aggiungendo un semplice messaggio di allarme testuale su un video. Nessun problema, funzionava davvero, e a costo zero.

Con un attacco di questo tipo - in gergo tecnico definito Xss (cross-site scripting) - un utente avrebbe potuto ritrovarsi su siti fraudolenti senza quasi accorgersene o farsi rubare i dati di accesso. E la rete è subito entrata in fibrillazione: nei forum numerose le discussioni sul modo migliore di comportarsi.

Anche sul forum ufficiale di Google è stata aperta una discussione. "E' un casino completo", scrive un utente; "E' la fine di YouTube" scrive un altro, forse esagerando un po'. "Non andate sul sito - consigliava qualcuno - quest'attacco può essere usato per rubare i vostri dati". E qualcuno ha raccontato che da una pagina si finiva addirittura dentro un sito che mostrava scene di violenza sessuale."

in riferimento a: Hackerato YouTube a rischio i dati degli utenti - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 1 luglio 2010

Chi di trans ferisce, di trans perisce...

Marrazzo si era dimesso, e questo lo farà?

"Un consigliere del Pdl della Provincia di Roma, Pier Paolo Zaccai, è stato ricoverato in stato confusionale nell'ospedale Grassi di Ostia, dopo che aver partecipato a un festino a base di cocaina e sesso, al quale erano presenti alcune transessuali. A svelare il retroscena sarebbe stata una di loro, che ha riferito l'accaduto alle forze dell'ordine. Il consigliere si sarebbe affacciato in uno stato confusionale dal balcone della casa nella quale si stava svolgendo il festino - sembra di proprietà della transessuale e via Manlio Torquato, nel quartiere Appio-Tuscolano - urlando frasi sconnesse e improvvisando un comizio. I medici del Grassi dovevano provvedere ai test tossicoloci in ospedale, ma Zaccai si è rifiutato di dare il concenso. "

in riferimento a: Consigliere provinciale del Pdl in ospedale dopo festino a base di sesso, trans e droga - Roma - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 30 giugno 2010

Che bel presidentino, molto fine.

Poi non lamentiamoci degli stereotipi su gli italiani.

in riferimento a:

"Nel corso della sua visita in Brasile, a San Paolo, Silvio Berlusconi ha incontrato gli imprenditori italiani e brasiliani. E non ha perso l'occasione per fare una delle sue consuete battute. Ha detto di soffrire di mancanza di memoria, e ha raccontato: "Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: 'presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa'...'". Risate in sala e postilla del Cavaliere: "diffidate di chi non sa ridere, diffidate...""
- Foto Berlusconi e la cameriera brasiliana - 1 di 1 - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 21 giugno 2010

Sad Keanu - Know your meme.

Ecco un nuovo internet meme, Keanu Reeves che solo e triste, su una panchina, si mangia un panino.
Anche io ho voluto partecipare, ed ecco il mio Keanu triste per il pareggio della partita Italia - Nuova Zelanda durante i mondiali di calcio in Sud Africa 2010.

Here it is my Sad Keanu at the stadium for the soccer game Italy - New Zealand during the workd tournament South Africa 2010.
in riferimento a: Foto - Keanu è triste? Sul web solidarietà e ironia - 1 di 19 - Trovacinema (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 16 giugno 2010

Vuvuzela Ringtone Suoneria

Per la gioia di grandi e piccini ecco la suoneria per cellulare fatta con le vuvuzela, le micidiali trombette spacca timpani che stanno rovinando il tifo ai mondiali del Sud Africa 2010!
Scaricala ora su vuvuzela_ringtone_suoneria.mp3

Grazie a http://www.mangiato.it e http://www.isanarugby.com

L'Osce contro la Legge Bavaglio

L'ennesima dimostrazione che la legge che Berlusconi vuole fortemente e' da dittatura centroamericana e serve solo a favoririe i criminali.

"Il monito dell'Osce. E mentre nel Pdl il clima si fa sempre più teso, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), con sede a Vienna, ha chiesto oggi all'Italia di rinunciare al disegno di legge sulle intercettazioni o di modificarlo in sintonia con gli standard internazionali sulla libertà di espressione. "Sono preoccupata che il Senato abbia approvato una legge che potrebbe seriamente ostacolare il giornalismo investigativo in Italia", ha detto in un comunicato oggi Dunja Mijatovic, responsabile dell'Osce per la libertà dei media. "Il progetto di legge approvato dal Senato nella sua formulazione attuale - denuncia la delegata Osce per l'informazione - contraddice le raccomandazioni dell'Osce, specialmente nella misura in cui proibisce l'uso di alcune fonti confiddenziali e materiali che possono essere necessari per indagini giornalistiche significative al servizio della democrazia". Da qui la richiesta al nostro Paese di modificare il testo normativo, adeguandolo a standard e richiami in materia indicati dall'organismo internazionale. "I giornalisti devono essere liberi di riportare le notizie di pubblico interesse e di essere in grado di decidere come portare avanti un'inchiesta in modo responsabile", dice ancora Dunja Mijatovic."

in riferimento a: Intercettazioni, domani nuovo vertice Pdl L'Osce: "Italia rinunci a disegno di legge" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 15 giugno 2010

Il Decreto Bavaglio e la rete.

Un articolo interessantissimo su questa legge e sulla libertà della rete.

"Blogger e gestori di piattaforme di user generated content, quindi, all'indomani dell'entrata in vigore della nuova legge anti-intercettazioni, dovranno provvedere a dar corso ad ogni richiesta di rettifica ricevuta, entro 48 ore, a pena, in caso contrario, di vedersi irrogare una sanzione fino a 12 mila e cinquecento euro. Abbastanza direi - che questo sia l'obiettivo perseguito dal legislatore o solo un effetto collaterale dell'ignoranza con la quale il Palazzo continua ad affrontare le cose della Rete - da far passare ai più la voglia di occuparsi, online, di informazione in ambiti o materie suscettibili di urtare la sensibilità di qualcuno ed indurlo a domandare - a torto o a ragione - la rettifica.
Cucina, ricamo, motori e moda, si avviano, quindi, a divenire i temi più gettonati nella blogosfera italiana."

"All'indomani dell'entrata in vigore della nuova legge, infatti, sarà sufficiente pubblicare - e non sarà difficile elaborare uno script che vi provveda in automatico - in calce ad ogni post un link che inviti, chiunque abbia interesse alla rettifica, a comporre autonomamente un commento di un numero di caratteri corrispondente all'informazione da rettificare e pubblicarlo, sempre autonomamente, sul blog stesso, giusto di seguito, rispetto al post incriminato. Fatta la legge, trovato l'inganno, potrebbe dire qualcuno ma, in realtà, si tratta più semplicemente di volgere, a favore dei più, quelle peculiarità dell'informazione in Rete che sono, forse, sfuggite ai frequentatori del Palazzo. Ad una legge semplicemente stupida non può che reagirsi con una soluzione altrettanto stupida, ovvero, automatizzando un processo che già oggi - senza bisogno di alcuna legge - è alla portata di tutti.
Ma c'è di più o, meglio, la Rete può fare di più per reagire alle offese infertele."

in riferimento a: PI: Chi la Rete ferisce, di Rete perisce (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 10 giugno 2010

Problema di connessione con chiavetta TIM

L'installazione di una chiavetta internet Onda MT503HSA su un pc
portatile con WIndows Vista non e' andata a buon fine, i sintomi erano
che l'applicativo software alice mobile pur dando connessione non
c'era scambio di pacchetti dati. Per risolvere il problema ho tolto la
chiavetta sono andato nel pannello di controllo, centro connessioni di
rete, gestisci connessioni di rete ed ho ordinato le connessioni per
stato.
Ho inserito la chiavetta ed ho visto apparire una nuova connessione
alla rete locale lan, ho cliccato con il destro sopra per modificarne
le proprietà, ed ho visto che i protocolli IPv4 ed IPv6 non erano
selezionati, li ho spuntati e chiuso le proprietà. Ho lanciato il
software di connessione alice e la connessione ha preso a funzionare.

mercoledì 9 giugno 2010

Scherzetto in blu: Perez fa il verso a Katy


"Una vistosa parrucca blu, un'espressione da diva stupefatta: così il re del gossip Perez Hilton, ospite del premio Newnownext ha imitato il look di Katy Perry agli Mtv Music Awards. Sui risultati del look meglio non pronunciarsi, anche se Hilton dimostra ancora una volta di non mancare di autoironia [9 giugno 2010]"
- Scherzetto in blu: Perez fa il verso a Katy | Sei di Moda (visualizza su Google Sidewiki)

A proposito di questa interessante notizia, vorrei pensare cosa ne pensa il Grande Capo Cherokee Estiqaatsi...

"Estiqaatsi... chiede, ma chi essere Perez Hilton? Estiqaatsi non sapere..."

Perez Hilton e' un blogger famoso negli Stati Uniti per pettegolezzi sui vip americani.

"Estiqaatsi... non sapeva, ma pensa che e' bello che cantante Katy Perry abbia tanti ammiratori."

In Italia...

Che cosa sta succedendo in Italia? beh, un vero disastro.

COminciamo con la legge bavaglio, quello che vieta ai mezzi di
cumunicazione di pubblicare le intercettazioni telefoniche o le
registrazioni ambientali. Premesso che pochi in Italia sono sotto
controllo, e che se non stai facendo nulla di illegale difficilmente
ti intercetteranno, Berlusconi e' quasi riuscito a far passare la
legge che con multe salatissime punirà gli editori che pubblicano tali
registrazioni. Non si potranno più ascoltare nastri come quelli che
hanno permesso di smascherare gli sciacalli del terremoto a L'Aquila
(vero Bertolaso?), la montatura della scuola Diaz per diffamare i no
global, Berlusconi e le prostitute, tutte le intercettazioni ai
mafiosi, l'affaire Telecom che spiava illegalmente vari dirigenti e
politici italiani, la presenza dei servizi segreti dietro le stragi di
Borsellino e Falcone, le telefonate tra Berlusconi ed i vertici RAI
per far sparire i personaggi scomodi a Silvio, tutti i casi di
malasanità, etc, etc, etc.
La legge bavaglio, ricordatelo, serve solo ai delinquenti.

Poi Berlusconi dice che "La Protezione Civile non si recherà più in
Abruzzo finché esisterà l'accusa di omicidio colposo". Ricordo che
questa accusa e' nata da una intercettazione di Bertolaso che se la
rideva dopo il terremoto perchè sapeva che lui ed i suoi amichetti si
sarebbero fatti un sacco di soldi. Due volte idioti.

Ammetto che Santoro non mi piace, ma e' comunque il programma di punta
che con i suoi ascolti genera grandi introiti verso il servizio
pubblico, che non e' di Stato, come vorrebbe Berlusconi. Toglierlo di
mezzo come vorrebbe fare il direttore di rete Masi, schiavo di
Berlusconi, e sempre Masi vorrebbe ridurre lo spazio televisivo di
Serena Dandini (altro personaggio che non seguo particolarmente),
anche se i suoi ascolti sono altissimi, sempre sotto richiesta di
Berlusconi (altra intercettazione telefonica).
Tutto questo rientra in un piano per salvare la faccia a Silvio ed
aumentare gli introiti di Mediaset, credo che nessuno, di destra o di
sinistra possa avere ancora dei dubbi.

Sempre a proposito della RAI, spaventa non poco il diktat del
dittatore Silvio Berlusconi: "Se la Rai non cambia, non firmo il
contratto di servizio", se la RAI non dice e fa quello che vuole lui,
lui gli toglierà tutte le risorse economiche.

Ecco, questa e' l'Italietta che vuole chi vota Berlusconi. Complimenti.

domenica 6 giugno 2010

VESPANDA, le tre Americhe in VESPA

Che pazzo, ma quanta invidia!

"Girare le Tre Americhe con una Vespa Sprint Veloce.
Partire da New York, puntare all'apice dell'Alaska, scendere in California, girarsi l'Arizona, poi giù nel Messico, per il Centro America... quindi Colombia, Ecuador, Peru, Bolivia, Cile, Capo Horn e risalire per Argentina, Uruguay, Paraguay, Brasile, Guyane e Venezuela... poi ancora Centro America e costa ovest degli USA."

Ilario ha un suo sito web, un blog ed un gruppo su facebook dove potete trovare foto e video della sua impresa.

martedì 25 maggio 2010

Gregoraci: «Fuori dal nostro yacht Nathan Falco non è più sereno»

«Da quando siamo stati costretti ad abbandonare il nostro yacht il piccolo Nathan Falco piange spesso, non è più tranquillo e sereno come prima». Elisabetta Gregoraci, in un'intervista al settimanale Diva e donna, parla di quello che definisce un «terribile incubo» vissuto dopo il sequestro da parte della Guardia di finanza dello yacht "Force Blue" sul quale viveva con il figlio di due mesi e il marito Flavio Briatore, ora indagato per contrabbando e frode fiscale.
www.corriere.it

Estiqaatsi... pensa che e' brutto che piccolo papus soffra in questo modo inumano.

venerdì 21 maggio 2010

Che figura meschina...

Ringraziamo il PDL, Silvio, Bossi e la Lega.

in riferimento a:

"Da diversi anni classifica l'Italia come l'unico Paese "partly free" dell'Europa occidentale sotto il profilo della libertà di stampa, ma adesso Freedom House avverte: se il Ddl intercettazioni venisse approvato, la situazione in Italia non potrebbe che peggiorare."
- Freedom House critica la legge-bavaglio "Per l'Italia un nuovo passo indietro" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 19 maggio 2010

Incredibile...

Povero Tony Mafioso che non puo' parlare con la mamma. La stessa mamma che poi diffonde gli ordini del proprio figlio al clan. Ma la Santanchè fa finta di esserlo o lo e' proprio? Ma che ci fa in Parlamento?

in riferimento a:

"E ieri Daniela Santanché ha difeso il diritto alla privacy dei boss mafiosi. "Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E' un abuso" ha detto il sottosegretario per l'Attuazione del programma di governo nel corso della trasmissione Mattino Cinque"
- Santanché difende privacy dei boss Pd e Idv: "Governo prenda le distanze" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Libertà di stampa? Ma dove?

Mi immagino già il Commissario Montalbano che va dal mafioso di turno a chiedere il permesso di poterlo intercettare. Complimenti a Silvio ed al PDL, ma tanti complimenti alla Lega che si batte per la nostra sicurezza.

"Sì all'inasprimento delle condanne per i giornalisti, editori punibili con il pagamento di una somma che potrà arrivare ai 464.000 euro. Confronto serrato in Commissione Giustizia del Senato, teatro dello scontro sul ddl intercettazioni tra maggioranza e opposizione. Dopo la maratona notturna, conclusa alle 3,40, si preannuncia un nuovo tour de force questa sera. Proprio in nottata la commissione di Palazzo Madama ha dato disco verde ad alcuni punti chiave del disegno di legge. Tra questi, la cosidetta norma "D'Addario": non si potranno più registrare conversazioni senza che ci sia il consenso di tutte le parti interessate. Stop anche alle riprese visive: chiunque verrà condannato per riprese e registrazioni fraudolente, rischia fino a quattro anni di reclusione."

in riferimento a:

"non si potranno più registrare conversazioni senza che ci sia il consenso di tutte le parti interessate. Stop anche alle riprese visive: chiunque verrà condannato per riprese e registrazioni fraudolente, rischia fino a quattro anni di reclusione"
- Intercettazioni, il Senato accelera Sì a condanne per editori e giornalisti - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ma Brunetta dove e'?

Brunetta aveva detto no tagli al personale, ma agli sprechi. Perchè non iniziare dall'alto a prendere a calci nel sedere i fannulloni?

"La settimana corta del Parlamento 16 ore alla Camera, 9 al Senato, crolla la produttività. Fini: "Sta diventando un problema serio"
ROMA - Il fondo, a Montecitorio, si è toccato la scorsa settimana. Due sole sedute con votazioni, il martedì e il mercoledì, su un paio di ddl: un trattato internazionale e una norma di aiuti all'Africa. Giovedì mattina gli onorevoli deputati erano quasi tutti già a casa. Pigrizia dei parlamentari, forse, ma anche il governo ci mette del suo nel rallentare i lavori. Il provvedimento all'esame questa settimana alla Camera (Semplificazione dei rapporti tra burocrazia e cittadini) sembra sia stato talmente mal confezionato, come spesso accade, che cinque commissioni hanno mosso rilievi. Al Senato, per numero di provvedimenti approvati, sedute tenute e ore lavorate dall'inizio dell'anno va pure peggio. "

in riferimento a: La settimana corta del Parlamento 16 ore alla Camera, 9 al Senato - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 18 maggio 2010

La Lega chiede piu' sicurezza ma sulle intercettazioni tace

L'ossessione "securitaria" della maggioranza, e in particolare della Lega, passa nettamente in secondo piano quando si parla di intercettazioni. La necessità inderogabile di aggravare le pene, di evitare qualsiasi norma che assomigli anche solo da lontano all'indulto vale sempre, ma se c'è da tagliare la possibilità per il pubblico ministero e per le forze di polizia di registrare una telefonata che sia utile per incastrare un potenziale colpevole, allora il centrodestra all'improvviso cambia direzione. Fa marcia indietro. Perché, come scrivono gli aderenti all'appello di Rodotà, "l'importante è proteggere la cricca".

in riferimento a: La Lega chiede piu' sicurezza ma sulle intercettazioni tace - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 17 maggio 2010

Facebook e la privacy.

Ma se non volevi che i tuoi dati divenissero pubblci, perche' ti sei iscritto a Facebook?

"LA QUESTIONE privacy investe Facebook e non può essere più ignorata. In seguito alle critiche che piovono da tutti i lati, la società ha convocato un summit dei suoi vertici, come si conviene quando c'è uno stato conclamato di crisi. Il social network è ormai spalle al muro, soprattutto dopo l'intervento dei garanti per la privacy europei. E tra gli utenti cresce il fronte di chi valuta se abbandonare il sito giudicato poco rispettoso dei loro dati personali.

Neanche in questo clima, però, Facebook rinuncia al suo stile tipico: la riunione è stata a porte chiuse. La società non ha fatto sapere nulla di quello che è stato detto o deciso, se non che è stata una "discussione proficua". La sola azione annunciata ieri riguarda più la sicurezza del network che la privacy in senso stretto: ha aggiunto funzioni per contrastare il fenomeno dei ladri di informazioni personali, quelli che riescono a collegarsi agli account altrui.

Le polemiche che hanno colpito il network sono ben altre, però, e riguardano il modo con cui esso stesso gestisce i dati personali dei suoi 400 milioni di utenti. L'ultima è per il servizio nato a fine aprile, l'instant personalization 1. Fa sì che siti partner di Facebook possono sfruttare le informazioni personali che l'utente ha pubblicato sul network (nome, sesso, connessioni con altre persone o gruppi). Quando un utente di Facebook va su un sito partner troverà una pagina personalizzata in base ai suoi dati, per esempio con consigli basati sui suoi gusti musicali o su quelli dei suoi amici. L'utente può evitare questa personalizzazione? Sì, ma soltanto se si prende la briga di modificare un'opzione sul proprio profilo di Facebook.

Una novità "inaccettabile" scrive il Working Party, formato da tutti i garanti della privacy europei, in una lettera inviata al social network 2. Poco tempo fa i garanti avevano puntato il dito 3, in modo analogo, contro Google riguardo al servizio Buzz. In quel caso, l'azienda di Mountain View che ha risposto riconoscendo l'errore. Chissà se anche Facebook si dimostrerà accondiscendente.

Nel frattempo, il social network subisce pressioni anche in madrepatria: un gruppo di senatori Usa gli ha chiesto di essere più trasparente sul modo con cui gestisce i dati personali. Le critiche sono un coro a più voci, anche gli esperti di privacy ci si mettono: l'associazione storica del web Eff ha pubblicato una timeline 4 con il progressivo peggioramento del rapporto tra Facebook e privacy. L'esperto Matt McKeon l'ha messa in bella grafica 5 mostrando come Facebook, dagli inizi ad oggi, ha esposto sempre più informazioni personali degli iscritti.

Lo scopo del network è ovviamente quello di massimizzare lo sfruttamento marketing e pubblicitario dei dati. Né hanno giovato, alla sua fama, sparate come quella del 25enne fondatore Mark Zuckerberg, che ha detto in pubblico 6 "la privacy è un concetto vecchio, superato". Qualcosa di cui gli utenti non si curerebbero più, impazienti come sono di condividere e comunicare. Un calcolo sbagliato, forse, da cui potrebbe cominciare il declino del network a favore di un concorrente più rispettoso delle informazioni personali. L'ha chiesto a gran voce Ryan Singel dalle colonne di Wired 7 ed è una possibilità che comincia a diventare reale. Quattro ragazzi sono riusciti in pochi giorni a raccogliere 120 mila dollari per il progetto Diaspora 8: un social network "open", che nascerà a settembre e che a differenza di Facebook darà agli utenti pieno e trasparente controllo sui propri dati personali.

Pressato da esperti e autorità di tutto il mondo da una parte, minacciato da alternative open dall'altra, Facebook potrebbe decidere di cambiare strada, dovendo però così anche rivedere i propri piani di remunerazione. Nel frattempo, però, c'è anche chi pensa di andarsene: un gruppo di scontenti ha individuato nel 31 maggio il giorno in cui ci si dovrebbe cancellare in massa da Facebook, il Quit Facebook Day 9. Per ora sono 12

in riferimento a: Privacy, Facebook sotto assedio Gli utenti: "Cancelliamoci tutti" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ronnie James Dio

Inventore e diffusore del gesto delle corna.
(Portsmouth, 10 luglio 1942 – Houston, 16 maggio 2010)

giovedì 13 maggio 2010

Nel Pd nasce l'ala pro-nucleare

Non votate mai più il PD! No al nucleare!

""Tecnofobia", eccola qui la parola che non si vorrebbe mai dover pronunciare in un dibattito sul futuro industriale del paese. Eppure, tra i firmatari dell'appello sul nucleare rivolto al leader Pd Pierluigi Bersani, c'è chi la evoca senza troppe remore: per Gilberto Corbellini, docente di Storia della medicina all'Università di Roma, «è un rischio reale che può tornare a insinuarsi nel pensiero di area democratica. Sul nucleare come sugli Ogm e finanche la bioetica». Pregiudiziali ideologiche che sovrastano i contenuti, scarsa considerazione delle analisi e dei giudizi dei tecnici su reali rischi e benefici, perfino «pressapochismo»: queste, in estrema sintesi, le critiche rivolte alla parte maggioritaria del Pd nella lettera rivolta a Bersani pubblicata ieri integralmente sul Riformista e con ampi stralci sul Corriere della sera."

in riferimento a: Nel Pd nasce l'ala pro-nucleare - Il Sole 24 ORE (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 11 maggio 2010

Amo la Francia

E questo e' solo uno degli episodi che mi fa amare la Francia!

""Quando il ministro italiano Sandro Bondi fa il broncio a Cannes": questo il titolo di un articolo che il quotidiano Le Monde consacra oggi alla decisione del ministro della Cultura di non andare al Festival di Cannes per protestare contro il film di Sabina Guzzanti. Un episodio, scrive il corrispondente da Roma Philippe Ridet, che "mette in luce il disprezzo del governo italiano per ogni critica assimilabile a un discredito dell'Italia". Una linea di difesa che ha - scrive ancora Le Monde - "dei lontani precedenti: Vittorio Mussolini, il secondogenito del Duce, produttore e regista, durante il regime fascista, uscì furioso dalla proiezione di 'Ossessione' di Luchino Visconti (1942) dicendo: 'Questa non e' l'Italia'. Nel 1948, il futuro presidente del Consiglio Giulio Andreotti, volle vietare 'Ladri di biciclette' di Vittorio de Sica e altre opere del neoralismo perchè davano un'immagine 'deprimente' del Paese". "Loro almeno vedevano i film", taglia corto Ridet, che nell'articolo ricorda anche come Bondi pratichi "la poesia. E spesso scrive dei versi sulle sue colleghe del governo. A volte - aggiunge - li pubblica, ed è peggio. Ama anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, di un amore che sfiora la devozione. Per lui - conclude il giornalista francese - Bondi ha gettato alle ortiche gli ideali comunisti di gioventù e sa mostrare gli artigli ogni volta che si oltraggia l'immagine del suo idolo".
(10-05-2010) "

in riferimento a: Le Monde: "Bondi fa il broncio a Cannes" - CANNES - Trovacinema (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 6 maggio 2010

Assolto o Prescritto?

Ma che servitore ligio...

in riferimento a:

"ROMA - Torna davanti ad alcune sedi Rai la protesta per chiedere al direttore Minzolini una rettifica che manca da 68 giorni. Il telegiornale da lui diretto definì "assoluzione" la prescrizione concessa all'avvocato Mills 1, accusato di falsa testimonianza pro-Berlusconi. L'iniziativa è organizzata dal gruppo "La dignità dei giornalisti ed il rispetto dei cittadini". A questo indirizzo, 2 tutte le iniziative previste per oggi. L'appuntamento è per le 18."
- Davanti alla Rai per chiedere una rettifica al direttore del Tg1 Minzolini - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Bello il calcio!

Questo tipo ha davvero dei grossissimi problemi.

in riferimento a:

"Coppa Italia, tifoso invade campo e tenta di colpire Cambiasso"
- Foto Coppa Italia, tifoso invade campo e tenta di colpire Cambiasso - 1 di 4 - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Comunisti!

""Per ora prendo l'interim, ma è chiaro che c'è una congiura contro il governo". Secondo l'agenzia Agi Silvio Berlusconi si sarebbe rivolto così ad un gruppo di senatori del Pdl a palazzo Grazioli."

Meno male che almeno Fini e quell'essere delirante del Senatur mostrano un po di senno...

"Il presidente della Camera, intervistato da Sky, prende le distanze: "Non c'è nessuna congiura o accanimento dei giudici contro il governo, è un dovere di tutti tutelare il valore della legalità. Acceleriamo sul ddl anticorruzione". E lo stesso fa il leader della Lega: "Congiura? I magistrati fanno il loro lavoro"."

La congiura in realtà c'e', e' quella che ha permesso fino ad ora di farla franca, ed e' quella che ha fatto si che la corruzione in italia aumentasse invece che diminuire.

in riferimento a:

"Il presidente della Camera, intervistato da Sky, prende le distanze: "Non c'è nessuna congiura o accanimento dei giudici contro il governo, è un dovere di tutti tutelare il valore della legalità. Acceleriamo sul ddl anticorruzione". E lo stesso fa il leader della Lega: "Congiura? I magistrati fanno il loro lavoro"."
- Caso Scajola, Berlusconi grida al complotto Fini e Bossi lo stoppano: "Non è vero" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 4 maggio 2010

?!?!?

Come "forse"? Ma sei scemo? Non sai chi ha pagato casa tua? Ma roba da pazzi!

in riferimento a:

"Scajola lascia: "Mi devo difendereforse la mia casa pagata da altri""
- La Repubblica.it - Homepage (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 3 maggio 2010

L'Italia in pillole...

E' proprio da questi episodi che si capisce perche' l'Italia va sempre peggio. Questo genitore ha perso una buona occasione per stare zitto e per insegnare qualcosa a suo figlio, come ad esempio il rispetto delle regole e della proprietà comune.
E di solito sono proprio i figli di questi individui che commettono le peggio cose...

in riferimento a:

"Ma un padre, infuriato, ha scritto alla preside, al Provveditorato e al sindaco. E minaccia di fare ricorso al Tribunale. "E' scioccante è tutt'altro che educativo - osserva - questo metodo mi ricorda quello secondo il quale l'azione di uno ricadeva per rappresaglia sulla testa di tutti. E qui stiamo parlando di bambini che hanno al massimo 10 anni. Io ho proibito a mio figlio di pulire i gabinetti - conclude - e diffido la preside a costringerlo"."
- I bagni a scuola troppo sporchi "Li puliscano i bambini" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 29 aprile 2010

Che bell'esempio di rettirudine...

"Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha mentito. Non è vero - come ha sostenuto replicando alla ricostruzione di "Repubblica" del 23 e 24 aprile scorso - che per comprare la casa che oggi abita a Roma si limitò ad accendere un mutuo di circa 600 mila euro e ad impegnare pochi contanti tratti dal suo conto corrente. Il 6 luglio del 2004, per acquistare la sua abitazione al civico 2 di via del Fagutale, è stata decisiva - come questo giornale ha riferito - una provvista in nero di 900 mila euro messa a disposizione dal costruttore Diego Anemone attraverso il suo architetto e progettista Angelo Zampolini. La circostanza non è più infatti un'ipotesi investigativa. É una evidenza confermata dalle dichiarazioni rese a verbale venerdì scorso dallo stesso Zampolini ai pm di Perugia, e soprattutto documentata dalla minuziosa ricostruzione del tragitto di quel denaro fatta dalla Guardia di Finanza."

in riferimento a: Perugia, gli 80 assegni che accusano Scajola  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 28 aprile 2010

I media di Silvio.

Ecco che il giornaletto di famiglia viene usato per diffamare chi non e' allineato con l'imperatore nano. Ritengo che chi ancora pensi che quel giornaletto sia imparziale e libero debba ravvedersi.

in riferimento a:

"Intanto si apre una nuova puntata nello stillicidio di attacchi de Il Giornmale di Vittorio Feltri a Gianfranco Fini.  Nel titolo di apertura il quotidiano - di propietà del fratello di Silvio Berlusconi, Paolo - si legge: "Un milione alla suocera di Fini". Poi si spiega: "La madre della compagna del presidente della Camera a capo di una società che da settembre produce parte di una trasmissione Rai"."
- Bossi: "No elezioni anticipate, voglio federalismo" Il Giornale attacca Fini, Berlusconi si smarca - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Senti ma...

... vedi un po' di andare a fare in culo.

in riferimento a:

"recarsi a piazzale Loreto per un atto di cancellazione dell'atroce oltraggio inflitto al cadavere di Benito Mussolini"
- Stefania Craxi dopo il 25 Aprile "E ora ricordiamo piazzale Loreto" - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Ne vogliamo ancora...

E' già difficile e dispendioso gestire le scorie nucleari presenti e lo Stato lo fa a spese nostre, davvero vogliamo altre centrali nucleari, altre scorie ed altri soldi da buttare via?

in riferimento a:

"Novantamila metri cubi di rifiuti tossici e radioattivi. A tanto ammonta il lascito delle centrali nucleari italiane, chiuse nel 1990. Un'enorme quantità di scorie sparse in tutto il Paese. Una bomba ecologica non ancora disinnescata che lo Stato sorveglia al costo di 500 milioni di euro l'anno."
- Inutile, dannoso e costoso ambientalisti si mobilitano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 22 aprile 2010

Pubblicità Invasiva...

Oggi sul sito Wired.it c'era un'articolo sulla pubblicità web invasiva: "Una scelta aziendale, una reazione da parte di chi internet lo vive. I casi di quei siti che decidono di vendere buona parte del proprio spazio web alla pubblicità e lo scacco matto alla polemica grazie agli strumenti che mette a disposizione il web. Che la pubblicità sia un tassello fondamentale della nuova economia fatta di siti web e portali sociali lo sanno un po' tutti."
Peccato che la pagina in questione fosse zeppa di quella pubblicità...
pubblicità_invasiva.jpg

mercoledì 21 aprile 2010

L'Aquila, schiaffo a Bertolaso, negata la cittadinanza onoraria

Non deve aver lavorato proprio bene bene...

"L’AQUILA. Niente cittadinanza onoraria per il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. A bocciare la proposta, presentata da 4 consiglieri d’opposizione, è stata la commissione Statuto e regolamenti del Comune. Un no arrivato al termine di un lungo e infuocato dibattito.

Tutto ha avuto inizio alcuni mesi fa con la presentazione alla giunta comunale di una proposta di delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria a Bertolaso. Un documento presentato dai consiglieri Enrico Verini, Roberto Tinari (Rialzati L’Aquila) e Pierluigi Tancredi (Pdl), sottoscritto anche da Giuseppe Ludovici (Dc).

Ieri la quarta commissione, presieduta dal presidente Giuseppe Bernardi, è stata chiamata ad esaminare la proposta trasmessa dalla giunta.

Ed è stato subito chiaro che la seduta si sarebbe trasformata in una sorta di ring. Tanto più che a sostenere la proposta di conferire a Bertolaso la cittadinanza onoraria c’erano solo Verini e Tinari. In molti hanno preso la parola e tutti per invitare i promotori dell’iniziativa a ritirare la proposta bollata dal centrosinistra «come improponibile, e non solo per il coinvolgimento del capo della Protezione civile in alcune inchieste giudiziarie».

«Abbiamo ribadito» ha detto il consigliere Angelo Mancini (Idv) «la nostra contrarietà all’operato svolto da Bertolaso. Non ci sono piaciute le scelte adottate, soprattutto alcuni mesi dopo il terremoto. Scelte nelle quali la città non è stata minimamente coinvolta. Abbiamo cercato di convincere Verini a desistere, visto che era scontata la contrarietà a questa iniziativa. Qualcuno ha anche proposto, per superare l’impasse, di dare la cittadinanza onoraria alla Protezione civile, ma non c’è stato nulla da fare. Verini e Tinari sono stati irremovibili». Al momento del voto, alcuni esponenti del centrodestra sono “scivolati” via dall’aula lasciando soli i due colleghi. Così la votazione è finita con 14 no, 2 sì e con l’astensione di Luigi D’Eramo (la Destra). «Il discorso è molto semplice» ha chiarito D’Eramo. «Nel momento in cui non c’è condivisione nel conferire una cittadinanza onoraria, l’u nica strada possibile è quella del ritiro della proposta. Qui le cose sono andate diversamente e con la mia astensione ho voluto lanciare un messaggio di salvaguardia della credibilità e dell’o nore della città. Ora spero solo che non ci si ostini a voler portare avanti la cosa, anche perché il protocollo prevede che la proposta di conferimento avvenga alla presenza, in consiglio, del personaggio a cui si intende dare la cittadinanza onoraria. Spero che nessuno pensi di andare oltre la figuraccia già fatta». Una raccomandazione per ora inascoltata dai promotori dell’iniziativa decisi, così come confermato da Verini, «a portare comunque la proposta in consiglio». Un pasticcio «aggravato» per D’Eramo «anche dalla giunta che ha accompagnato la trasmissione della proposta con un parere. Una sorta di invito a rinviare tutto a un altro momento». Una vicenda destinata a suscitare scontri e polemiche."

in riferimento a: L'Aquila, schiaffo a Bertolaso negata la cittadinanza onoraria | il Centro (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 16 aprile 2010

Star Wars: Uncut

Su di un sito we hanno chiesto ai fans di Star Wars di scegliere una scena di 15 secondi e risultato e' Star Wars: Uncut
Ecco il trailer:

Star Wars: Uncut Trailer from Casey Pugh on Vimeo.

giovedì 15 aprile 2010

Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini

Augusto Minzolini, portavoce ufficiale di Silvio Berlusconi, sta riuscendo a distruggere la RAI. Come il Padrone gli ha richiesto.

"Sono quasi un milione gli spettatori che hanno cambiato canale, giovani o anziani, laureati o diplomati. Con il Tg5 che si avvicina sempre di più. È il risultato del primo anno di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Il "direttorissimo", come lo chiamava il premier Berlusconi nelle intercettazioni di Trani, accusato di produrre un'informazione schiacciata sul governo, di aver sfrattato alcuni volti storici della rete ammiraglia e per la leggerezza del suo notiziario. Ed ora punito dal suo pubblico, come dimostra la rielaborazione dei dati Auditel che il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo presenterà al Cda di lunedì."

in riferimento a: Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini  Alle 20 perso un milione di spettatori  - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 12 aprile 2010

Nessuna pietà per gli immigrati

Ecco un valido motivo in più per vergognarsi di essere italiani. Man mano che passa il tempo, andiamo sempre più indietro. Non e' quello che vuole la Lega?

in riferimento a: Cure negate senza tessera sanitria muore a 13 mesi bimba nigeriana - Milano - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 9 aprile 2010

Calcio Vs Rugby

E' morto Malcolm McLaren

L'inventore del Punk! Fuck!

in riferimento a:

"Aveva 64 anni, era malato da tempo. Fu manager della band e fra i primi animatori del movimento punk. Era sposato con la stilista Vivienne Westwood"
- E' morto Malcolm McLaren l'"inventore" dei Sex Pistols - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

I rom sanno lavorare

Anche se il tentativo e' lodevole, in queste parole si sente molta ironia e cinismo.

in riferimento a:

"Ma già da tempo un gruppo di rom sta lavorando di buona lena per dare un contributo alla riuscita dell'ostensione (contributo che è anche un?occasione rara per dimostrare che i rom sanno lavorare, se solo c?è la possibilità)."
- multimedia - LASTAMPA.it (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 8 aprile 2010

"Io, cattolica, ho fatto la mia scelta Chiesa e politica devono tacere"

Parole molto dure di questa signora che ha dovuto utilizzare la pillola abortiva Ru486 per prevenire un'aborto al 5 mese e complicazioni per la sua salute. Togliamoci di testa l astupida idea che l'aborto viene fatto così, tanto per fare qualcosa.
Spero che questo articolo venga letto anche dal presidente Cota.

in riferimento a:

"Ha sentito tutte le polemiche a questo proposito? "Sì le ho sentite. Ogni donna deve decidere per la sua vita, poi ognuno è libero di avere opinioni differenti. La chiesa e la politica dovrebbero tacere, soprattutto gli uomini. Vorrei che una gravidanza potesse capitare a loro, così ci penserebbero meglio prima di parlare"."
- "Io, cattolica, ho fatto la mia scelta Chiesa e politica devono tacere" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Impunità per i vincitori.

Beh, dopo che gli italiani hanno dimostrato che gli piace la destra italiana, ecco che il buon Silvio Berlusconi fa passare il "Legittimo Impedimento", parando il fondoschiena a ministri ed al presidente del consiglio. Complimenti, ora hanno a disposizione più tempo per incasinare le leggi italiane e farla franca.
Inutile dire che stiamo facendo la figura degli idioti a livello mondiale.
E guai ai vinti.

in riferimento a:

"Via libera al legittimo impedimentoNapolitano ha firmato la legge"
- Via libera al legittimo impedimento Napolitano ha firmato la legge - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Che personcine a modo i leghisti!

Davvero i miei complimenti! Ricordiamo che di solito chi non paga e' colui che i soldi non ha ed in questo periodo di crisi, ce ne sono davvero tanti in pessime acque!

E questo genio di sindaco leghista ne ha fatte altre: "Lancini è famoso per le sue iniziative contro gli immigrati extracomunitari: anni fa mise una taglia sui clandestini e ad Adro gli extra comunitari sono stati esclusi dai bouns a favore delle famiglie bisognose."

Che schifo di persone. Predicano il crocifisso, la religione cattolica, e poi ne rinnegano i fondamenti. Ipocriti e falsi.

in riferimento a:

"Il Comune ha negato il pranzo ai figli delle famiglie in arretrato con i pagamenti delle rette per la mensa."
- "Niente mensa ai figli di chi non paga la retta" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 7 aprile 2010

Medicine con cannabis ai malati terminali la Regione autorizza e copre tutte le spese

Stop alle lunghe trafile burocratiche e alle spese onerose per importare dall´estero farmaci a base di cannabis per i malati terminali. Da oggi paga la Regione Puglia. La delibera di giunta firmata a febbraio dall´assessore alla salute Tommaso Fiore autorizza l´erogazione dei cannabinoidi a scopo terapeutico a carico del servizio sanitario regionale, uno degli ultimi atti del I governo Vendola. In realtà il provvedimento si limita a recepire un decreto ministeriale del 2007, ma costituisce uno dei testi più avanzati in tutta Italia sull´utilizzo clinico della cannabis. Come la Puglia solo la Toscana.

Ogni Asl dovrà garantire la copertura totale dei costi per acquistare le sostanze stupefacenti e psicotrope destinate al trattamento del dolore nei pazienti affetti da cancro e da sclerosi multipla: una spesa mensile di circa 600-700 euro che prima potevano affrontare unicamente i più abbienti e comunque solo dopo un interminabile iter e attese di 5-6 mesi. Tra le patologie ammesse alla cura e al rimborso spasticità secondaria a malattie neurologiche, nausea e vomito non sufficientemente controllati indotte da chemioterapia o radioterapia, dolore cronico neuropatico non risponde ai farmaci disponibili.

Le regole da rispettare per ottenere la marijuana sono dettagliate. A prescrivere i medicinali devono essere specialisti in neurologia, oncologia e preposti al trattamento della terapia del dolore cronico e acuto dipendenti di strutture sanitarie pubbliche. Per la fase iniziale della somministrazione il paziente deve essere sottoposto a regime di ricovero, day hospital, percorso ambulatoriale o regime di assistenza domiciliare integrata.

Tre gli step burocratici. La prescrizione effettuata dal medico è autorizzata dal Direttore Sanitario dell´ospedale; la farmacia ospedaliera ricevuta la ricetta provvede a trasmettere all´Ufficio Stupefacenti del Ministero della Salute la richiesta di importazione; una volta ottenuto l´ok, emette l´ordine di acquisto per la durata della terapia prevista, massimo sei mesi. Il rinnovo è subordinato ad una valutazione positiva di efficacia e sicurezza.

Molte luci e qualche ombra sulla delibera: è tuttavia soddisfatto il presidente nazionale dell´Associazione Cannabis Terapeutica, Francesco Crestani. «Apprezziamo la volontà di dare una risposta - scrive in una lettera indirizzata alla giunta pugliese - ai tanti pazienti che non trovano una risposta alle loro sofferenze». Tra le richieste però l´eliminazione del ricovero coatto e l´estensione della terapia anche ad altre patologie.

Sabato intanto, patrocinata dalla Regione, si tiene a Bari la prima festa della semina in collaborazione con l´associazione Luca Coscioni. «Per promuovere la libertà di cura e di ricerca scientifica - spiegano gli organizzatori - l´assistenza personale autogestita e affermare i diritti umani di malati e disabili». Il dibattito sulla legalizzazione della canapa si terrà alle 17 nella sede di AltroMondoMusic a Palese. Ospiti associazioni antiproibizioniste, artisti, giocolieri, musicisti e dj.

in riferimento a:

"Medicine con cannabis ai malati terminalila Regione autorizza e copre tutte le spese"
- Medicine con cannabis ai malati terminali la Regione autorizza e copre tutte le spese - Bari - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 6 aprile 2010

Internet for Piss - Yoani Sanchez

A me questa storia di candidare Internet per il Nobel per la pace del 2010 non mi va per niente giù, ha decisamente rotto le scatole.
Mettendo da parte le mie personali idee, mi sembra che la giornalista blogger dissidente cubana Yoani Sanchez a volte perda di vista il mondo reale. Mi sembra molto più libera lei di esprimere le sue idee contro il regime castrista cubano che noi italiani di criticare Silvio Berlusconi, se fosse in Italia sarebbe già sparita dalla circolazione.

in riferimento a:

"Riportiamo la traduzione della lettera che Yoani Sanchez, protagonista del numero di aprile 2010 di Wired ha inviato per unirsi come ambasciatore della campagna I4P"
- Yoani Sanchez: Internet Nobel per la Pace 2010 (visualizza su Google Sidewiki)

giovedì 1 aprile 2010

Silvio Berlusconi intende cambiare la Costituzione per ottenere maggiori poteri

Articolo di Politica interna, pubblicato lunedì 22 marzo 2010 in Gran Bretagna.

[The Times]

Il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, ha intenzione di indire un referendum per cambiare la costituzione in modo da ottenere maggiori poteri come “presidente direttamente eletto”.

Rivolgendosi ai sostenitori del proprio partito, il Popolo delle Libertà (PdL), durante una manifestazione tenutasi a Roma, Berlusconi ha dichiarato di progettare una “grande, grande, grande riforma” nei restanti tre anni del mandato. Il premier vuole riformare il sistema giudiziario che, secondo quanto denuncia, è a lui ostile, diminuire il numero dei parlamentari e senatori e indire elezioni dirette per il capo dello stato, a cui attribuire maggiori poteri.

Il presidente è attualmente eletto dal Parlamento e ha poteri limitati. Berlusconi non si proclama futuro candidato, ma la stampa italiana lascia presagire chiari segnali della sua forte convinzione populista. Il Premier pensa che il “popolo” lo sosterebbe nonostante le “bugie” diffuse dai “magistrati e dalla stampa”.

Gli esponenti del PdL hanno dichiarato che oltre un milione di persone hanno partecipato alla manifestazione di Roma, uniti dal motto “L’amore vince sempre sull’invidia e l’odio” direttamente dalla colonna sonora di Star Wars. Ma, secondo le stime della polizia, i manifestanti erano 150.000 – pochi rispetto alla folla accorsa alla manifestazione anti-berlusconiana organizzata dal centro-sinistra la settimana precedente.

Secondo recenti sondaggi i consensi nei confronti di Berlusconi sono scesi al 44% dal 62% di un anno e mezzo fa, quando venne eletto per il suo terzo mandato. La scorsa settimana il Presidente del Consiglio si è rivolto a una sala mezza vuota durante una manifestazione elettorale a Napoli.

La posizione di Berlusconi potrebbe subire un ulteriore duro colpo se gli elettori del centro-destra si astenessero dal voto nelle 13 regioni il prossimo fine settimana, dopo il pasticcio creato dal PdL per la registrazione dei candidati nella regione Lazio, sede della capitale. Non hanno, infatti, consegnato in tempo le liste perché i responsabili della consegna hanno ritardato per mangiare un panino. A questo si è aggiunta la questione della validità delle firme della lista del PdL nella regione nativa di Berlusconi, la Lombardia.

Inizialmente il Presidente del Consiglio si è rivolto ai suoi definendoli “idioti”, ma poi ha accusato la sinistra di essere l’artefice di “sporchi trucchi”. Pier Luigi Bersani, a capo del Partito democratico dell’opposizione, ha dichiarato che Berlusconi è sempre più “nervoso” perché “sa che la corrente sta girando”.

Renato Mannheimer, il maggiore studioso di dati statistici dell’Italia, ha affermato: “Gli elettori del centro-destra sono disorientati e hanno perso fiducia nei loro leader che considerano disorganizzati”.

I magistrati stanno indagando su Berlusconi per abuso di ufficio, in seguito alle intercettazioni telefoniche da cui è emerso il tentativo di imbavagliare le critiche diffuse dalle trasmissioni televisive e dai telegiornali non solo nelle sue reti “Mediaset” ma anche nei programmi RAI, la rete pubblica.

Alla manifestazione di Roma, fuori dalla Basilica di San Giovanni Laterano, Berlusconi ha dichiarato che “i giudici e i comunisti” hanno architettato “un’inchiesta sul nulla basandosi sulle intercettazioni di alcune mie telefonate”. “Volete delle intercettazioni su tutti e tutto? Volete essere spiati anche in casa vostra?” ha chiesto alla folla che ha risposto “No”. “Noi non andiamo spesso in strada ma è assolutamente necessario difenderci dagli attacchi della sinistra e dai suoi magistrati”, ha proclamato Berlusconi ai suoi sostenitori. “Siamo qui per difendere il nostro diritto al voto. Con voi, l’amore e la libertà vinceremo”.

I ministri e i candidati del PdL hanno partecipato alla manifestazione di Roma. Tuttavia, Gianfranco Fini, il Presidente della Camera e co-fondatore del partito – che ha preso le

in riferimento a: Silvio Berlusconi intende cambiare la Costituzione per ottenere maggiori poteri | Italia Dall'Estero (visualizza su Google Sidewiki)

Come Berlusconi limita il dibattito politico nei media italiani

Le elezioni regionali del 28 e 29 marzo saranno di importanza nazionale, come ha ammesso lo stesso Silvio Berlusconi. Un esame di popolarità per il Presidente del Consiglio dopo un problematico 2009. Il 20 marzo Berlusconi ha organizzato una manifestazione a Roma invitando tutti i suoi sostenitori, ma la partecipazione è stata deludente. Le elezioni potrebbero concludersi con una vittoria di margine.
In vista delle elezione, ci si potrebbe aspettare che il prinicipale canale delle reti televisive statali RAI offra un approfondito esame della campagna elettorale il 26 marzo. Invece, l’unico programma inizierà alle 23:10 e durerà solo cinque minuti. La prima serata sarà lasciata a due quiz e a un “talent show”. Non ci saranno commenti e analisi delle elezioni neanche sugli altri canali RAI o sulle reti private ‘Mediaset’ del Presidente del Consiglio. Non si direbbe mai che sia periodo elettorale.

Questo è un ottimo esempio del potere che Silvio Berlusconi esercita sui media italiani. In un paese dove i giornali vengono letti da pochi e dove Internet rimane poco diffuso, le reti televisive sono la principale fonte d’ informazione politica. In un contesto dove tre delle quattro principali reti private sono controllate dal Presidente del Consiglio, dove le reti statali seguono una linea filo-governativa, l’analisi delle notizie rimane superficiale anche nei casi migliori. Il direttore the TG1, Augusto Minzolini, manda apertamente in onda editoriali favorevoli alle politiche del governo. Quando l’avvocato inglese, David Mills, condannato per aver accettato tangenti da Berlusconi, evitò l’incarcerazione grazie alla prescrizione, il TG1 riportò la notizia affermato che l’avvocato era stato assolto.

Tutto questo rende le trasmissioni di approfondimento ancora più importanti. Nonostante nel 2000 fosse stata introdotta la par condicio per evitare favoritismi, l’organo di garanzia, l’Agcom, ha deciso il mese scorso che il miglior modo per evitare irregolarità sia di sospendere i talk show durante la campagna elettorale. Si potrebbe considerare questa decisione come esagerata puntigliosità, se non fosse per l’esistenza di prove che testimoniano come l’Agcom sia stata oggetto di pressioni da parte di Silvio Berlusconi. Inquirenti che investigavano su un caso di false carte di credito hanno casualmente intercettato conversazioni telefoniche tra il Presidente del Consiglio e un membro dell’ Agcom, nelle quali Berlusconi avrebbe richiesto la chiusura di “Annozero”, una trasmissione molto critica nei confronti del governo. Si ritiene che il suddetto membro dell’Agcom abbia offerto il sostegno dei suoi colleghi per preparare un protesta ufficiale.

Sotto richiesta delle quattro reti private e delle satellitari reti Sky di Rupert Murdoch, un tribunale ha annullato il provvedimento. Ma, né la RAI né Mediaset hanno mandato in onda le trasmissioni di approfondimento. Il quotidiano “Il Corriere della Sera” sta cercando di colmare il vuoto lasciato dalla televisione assumendo un famoso giornalista per presentare un programma sul proprio sito web. Il team di Annozero sta progettando una puntata a Bologna che andrà in onda in rete. Internet resta però un povero sostituto. Il “black out” televisivo ha chiuso la bocca anche a Berlusconi. Almeno fino al 23 marzo, quando è intervenuto per telefono in un popolare programma RAI della mattina durante la diretta esprimendo le proprie opinioni senza contradditorio.

[Articolo originale "Blacked out" di The Economist Print Edition]

in riferimento a: Oscurato | Italia Dall'Estero (visualizza su Google Sidewiki)