venerdì 26 febbraio 2010

Clint, Mandela e l'epica del rugby, Invictus, nessuno sbaglia un colpo

Roberto Saviano ha visto per noi l'ultima opera di Eastwood sulla partita di rugby che battezzò il Sudafrica libero. Il film è il racconto di un popolo che sorprese il mondo costruendo una nazione sui diritti e non sulla vendetta.
di ROBERTO SAVIANO

"CLINT ha solo due espressioni: col cappello e senza cappello". Così descriveva il suo cowboy preferito Sergio Leone. Ma ora "l'attore da due espressioni" non sbaglia un film. Ogni sua pellicola è necessaria. Sembra, il suo, un percorso che cerca nelle storie un modo per ordinare il mondo, per chiarirsi le idee.

Un catalogo di vicende che come in Gran Torino, Million dollar Baby o Lettere da Iwo Jima non stanno a raccontare come dovrebbe andare il mondo, ma come lo fanno andare le persone, gli individui, attraverso ogni loro scelta. Che sia giusta, falsa, marcia o vera. E' l'individuo che Eastwood racconta.

Volevo vedere il prima possibile Invictus. Per me è difficile andare al cinema. Quasi impossibile. Ma Warner Bros mi concede una sala a prima mattina. Tutte sedie vuote. Chiedono alla scorta di consegnare i telefonini perché temono possano riprendere e piratare il film. Invictus parte e in più di due ore ritrovi esattamente l'Eastwood che ti aspettavi. Questa volta ancora più smaliziato. Non ha paura di commuovere e di usare l'arte della retorica.

Racconta di Nelson Mandela e di una squadra di rugby. E' il 1995 e Mandela, appena eletto presidente del Sudafrica, ha come prima necessità quella di evitare rivolte, scontri, vendette. E' un impresa quasi impossibile. La maggioranza nera ha subìto troppo e per troppo tempo il potere indiscriminato degli Afrikaaner, dei bianchi. Tutti si aspettano vendette. I bianchi tremano e si preparano al colpo di stato e alla resistenza. I neri si armano per vendicare morti e prigionia. Il capolavoro politico del detenuto 46664 - questo il codice di matricola nei trent'anni di prigionia di Mandela - fu quello di "sorprendere". Sorprende il mondo come lui stesso dice: "Sorprenderli con la generosità. Comprensione. Io so cosa i bianchi ci hanno tolto ma questo è il momento di costruire una nazione".

Morgan Freeman è Mandela e ne ha studiato ogni movenza lenta e ieratica, ma anche i sorrisi e i modi di salutare. Non ne è un'imitazione né una riproduzione. E' esattamente un'interpretazione. Fa vivere sullo schermo il leader che sogna un Sudafrica nero diverso dal Sudafrica dei bianchi. Il rugby nel paese dell'apartheid è odiato dai neri che giocano a pallone. Dicono nei sobborghi di Johannesburg: "Il calcio è uno sport da signorine giocato da duri, il rugby è uno sport da duri giocato da signorine".

Ma Mandela, che non è mai stato particolarmente appassionato di rugby, capisce che lo sport dei bianchi deve piacere ai neri. I mondiali di rugby potranno essere la prova politica più delicata da superare. Mandela parte da questa idea, insieme mediatica e popolare, per unire un Sudafrica spaccato, sull'orlo di una guerra civile. Il rugby parlerà più d'ogni altro linguaggio o parola al suo popolo. Se non riesci con i discorsi politici a unirlo allora lo unirai facendo tifare per la stessa squadra. I sudafricani neri quando in campo c'era la squadra verde-oro degli Afrikaner tifavano Inghilterra, o Australia o persino Francia insomma qualsiasi squadra che potesse battere i bianchi sudafricani.

Mandela sa che le antilopi, ovvero gli Springboks, la nazionale di rugby, sentono di non rappresentare più il loro paese bianco. Il suo compito sarà di farli sentire rappresentanti di un nuovo paese, responsabili di un nuovo possibile corso politico. Mandela parte dalla sua scorta. Affianca agli uomini provenienti dalle file dell'Anc, bianchi delle squadre speciali. La scorta sudafricana non vuole condividere la squadra con gli afrikaaner che solo un anno prima li avrebbero arrestati. Ma Mandela è categorico. "La nazione arcobaleno nasce da qui. Intorno a me voglio le due anime del Sudafrica".

E poi incontra il capitano François Pienaar, interpretato da Matt Damon - bravissimo nel riuscire a raccontare anche solo col viso l'incontro di un bianco terrorizzato dai neri con il primo presidente nero del Sudafrica. Damon è un giocatore di grande talento ma ormai colpito da una sorta di depressione sociale, come i suoi compagni. Perdono partite su partite, sentono che la loro nazione bianca è finita. Ma è qui che interviene Mandela. "Abbiamo bisogno di ispirazione".

Nasce tra il capitano e il presidente del Sudafrica un rapporto diretto. Mandela gli chiede di far vincere i mondiali di rugby al Sudafrica. Impresa che tutti gli esperti dichiarano impossibile. Ma c'è da costruire una nazione. Mandela segue direttamente i loro allenamenti. Porta la squadra che ha un solo rugbista nero nei ghetti di Soweto nelle baraccopoli dove nessun bianco era mai stato. Li insegnano il rugby, lo sport bianco per eccellenza, ai ragazzini neri. E poi visitano la prigione dove è stato rinchiuso Mandela. I giocatori vengono allenati nell'anima. E nel film è chiaro che la disciplina che stanno vivendo i rugbisti non è nient'altro che il percorso che un'intera nazione sta facendo per capirsi e ritrovarsi.

Il finale te lo aspetti, ma non vedi l'ora che accada. Ed anzi hai paura che qualcosa possa andare storto, che la palla ovale possa far perdere il grande sogno della nuova nazione: il mondiale alla squadra del Sudafrica. La vittoria finale contro i rugbisti maori della Nuova Zelanda non è una vittoria sportiva ma uno dei risultati politici internazionali più importanti del novecento. Un popolo che si unisce in una squadra.

Esco dalla sala contento che il vecchio Clint non sbagli un colpo come speravo. Il Sudafrica oggi è quanto di più lontano esista dal paradiso arcobaleno in cui molti avevano sognato ma questo non toglie nulla alla lezione eastwoodiana di come la politica sappia essere cosa diversissima di quella che abbiamo tutti giorni sotto gli occhi. Di come possa essere, in tutti i sensi, il sogno di un uomo e di un popolo ancora desideroso di conquistare diritti e felicità. Che Nelson Mandela ha descritto con queste parole del poeta Henley: "Sotto i colpi d'ascia della sorte, il mio capo sanguina, ma non si china.... Non importa quanto sia stretta la porta... quanto piena di castighi la vita/ Io sono il padrone del mio destino. Io sono il capitano della mia anima".

©2010 Roberto Saviano/ Agenzia Santachiara
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/02/26/news/clint_mandela_rugby-2433022/

Ce l'ha fatta ancora! Che bravo! Come Fantomas!

Pensavo che si dovesse aspettare fino all11/04/2010 per vedere chiudere il caso Mills con al prescrizione o l'assoluzione di tutti per la non sussistenza dei fatti. Invece a forza di cambiare leggi e leggettine a suo piacimento di, di delegittimare le istituzioni, Silvio Berlusconi e' riuscito anche questa volta a sfuggire dalle grinfie della Giustizia. Quindi a casa tutti felici, senza nessuna macchia o punizione per essersi comportati in modo scorretto ed illegale. ottimo esempio per gli italiani e per i giovani, il furbetto riesce sempre a farla franca, in barba alla Legge ed alla morale, entrambe oramai piegate ai suoi voleri.
Ma se invece io, prendo una multa per eccesso di velocità, devo essere veloce a pagarla subito, o rischio che mi denuncino o, come ad alcuni già successo, che gli vendano la casa.
"La Legge è uguale per tutti"? Eh no amico mio, non lo e'. Per noi e' uguale, per alcuni no.
Profondamente deluso dall'Italia e dagli italiani che sono contenti che le cose vadano così.

Processo Mills, la Cassazione "Condanna annullata, il reato è prescritto"

"Il reato di corruzione in atti giudiziari a carico dell'avvocato Mills è prescritto". La decisione della Corte di Cassazione arriva dopo circa quattro ore di camera di consiglio e dopo che lo stesso procuratore generale aveva chiesto l'estinzione del reato. Che, in sostanza è stato consumato (tanto che la stessa corte ha condannato Mills a risarcire alla presidenza del Consiglio 250mila euro per il danno di immagine) ma la condanna non può essere comminata. L'avvocato inglese era stato condannato a 4 anni dal tribunale di Milano in un processo in cui è stata stralciata la poisizione di Silvio Berlusconi che, secondo l'accusa avrebbe corrotto il legale inglese per fargli dire il falso.
http://www.repubblica.it/politica/2010/02/25/news/il_processo_mills_in_cassazione_pg_il_reato_gi_prescritto-2423883/

mercoledì 24 febbraio 2010

Le intercettazioni telefoniche, che barbarie!

Se non ci fossero le intercettazioni telefoniche queste cose non verrebbero mai alla luce. Ovvio che il Partito della Libertà capeggiata da quel delinquente di Silvio Berlusconi voglia che vengano vietate e non ammesse dagli inquirenti (comunisti!).

 Come emerge chiaramente dalle numerosissime conversazioni intercettate dai carabinieri del Ros, il senatore Di Girolamo eletto all'estero grazie all'appoggio fondamentale della 'ndrangheta, lavorava a tempo pieno per conto delle cosche calabresi. Faceva società con i boss, in Italia ed all'estero, viaggiava in lungo ed in largo per il mondo per andare ad "investire" i soldi della mega truffa delle telecomunicazioni. E i proventi delle cosche calabresi. Per ripulire quella montagna di denaro, operava su conti in banche estere di mezzo mondo "al fine di porre in essere  -  scrive il gip nell'ordinanza  -  attività di riciclaggio".
Di Girolamo non agiva mai d'iniziativa propria, erano sempre i boss della 'ndrangheta ed il suo amico Mobkel, con il quale aveva un vero e proprio rapporto di sudditanza, che gli dicevano cosa fare.


http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/24/news/di_girolamo_e_i_clan-2408369/

Il lato oscuro...

Le intercettazioni telefoniche sono sicuramente un male tremendo per chi vuole delinquere. I Promotori della Libertà si batteranno contro le forze del male, comuniste, per difendere i diritti legittimi dei ladri!

in riferimento a:

"Intercettazioni. Sull'inchiesta che coinvolge uno dei sui fedelissimi, Guido Bertolaso, non una parola. Contro le intercettazioni, strumento senza la quale difficilmente sarebbe nata, un uragano di accuse: "Secchiate di fango, non ci sono reati che emergono con certezza. Noi vogliamo restare liberi, amiamo la libertà. Siamo già tutti sottoposti al controllo dei telefoni e oggi è già uno stato di polizia. E' un sistema barbaro"."
- Elezioni, Berlusconi lancia "i paladini della libertà" "La sinistra vuole l'invasione degli stranieri" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 23 febbraio 2010

giovedì 18 febbraio 2010

Non esiste il nucleare buono...

Partendo poi dal presupposto che per fare centrali nucleari si spendono mari di soldi, che se dovesse partire una costruzione in italia partirebbe dal 2013 e non sarebbe pronta fino al 2020, beh, forse e' meglio investire adesso nello sviluppo di fonti rinnovabili per averle ancora più convenienti e competitive di quanto non lo siano adesso.

La scelta di produrre energia utilizzando la fonte nucleare costringe la popolazione a correre rischi molto importanti.Tali rischi sono stati nel tempo analizzati e quantificati su basi teoriche e, ahimè, anche in consapevole conseguenza di incidenti tecnici avvenuti nel corso di una storia che contempla ormai molti decenni di esperienza.
Con il recente sviluppo di tecnologie rivolte ad utilizzare fonti pulite e rinnovabili per soddisfare i bisogni energetici si può davvero aprire oggi un serio dibattito sull'utilità di ricorrere a soluzioni così difettose come la costruzione di centrali elettronucleari.
http://blog.societafutura.com/post/1207123505/Non+esiste+il+nucleare+buono

La videosorveglianza a Saluggia, funziona?

Recentemente e' stato installato a Saluggia un sistema di videosorveglianza in un progetto denominato "Sonni Tranquilli":

Sono 3 le nuove telecamere collocate nei pressi dell’edificio sportivo che si aggiungono alle 13 già operative sul territorio comunale e collegate alla Centrale Video a disposizione dei Vigili Urbani.
http://www.vercellicentro.it/dett_news.asp?id=5206

La marca delle telecamere e' Mobotix, ditta tedesca all'avanguardia nel settore. Una della caratteristica di queste telecamere e' che segnalano visivamente, facendo lampeggiare i led che hanno frontalmente, se sono in uno stato di errore e malfunzionamento.

La telecamera può segnalare una condizione d'errore facendo lampeggiare i LED nella parte anteriore della telecamera. Selezionare il tipo di lampeggio dei LED: Un LED lampeggiante o Tutti i LED lampeggianti.
http://pfefferstuebchen.dyndns.tv:8080/help/lang/it/help?camerachecks

Quelle di Saluggia lampeggiano alla grande, controllate voi stessi, avvisando del loro malfunzionamento chiunque se ne intenda un po'.

mercoledì 17 febbraio 2010

Andrea Buquicchio, l'Italia dei Valori e lo Sport.

Andrea Buquicchio, Consigliere Regionale, Presidente del Gruppo Consiliare, Italia dei Valori con Di Pietro e Vice Presidente 4° Com.Sanitaria, parlerà sabato 20 febbraio a Pinerolo di "PROGRAMMAZIONE e PIANIFICAZIONE SPORTIVA in AMBITO IMPIANTISTICO” a Pinerolo.

in riferimento a: 10_file2.pdf (Oggetto application/pdf) (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 12 febbraio 2010

Masoero arrestato per concussione

Masoero... ahahahah!
E' vero che sia strano che queste cose escano prima delle elezioni, ma e' stato ancor più stupido lui a chiedere soldi in questo periodo ed a farsi prendere con le mani nel sacco! Ben gli sta'! Stupido lui e stupido chi lo ha votato!
Forza Italia, Partito della Libertà, i veri eredi spirituali del socialismo di quel sant'uomo di Craxi!

I carabinieri della squadra di polizia giudiziaria si presentano in Provincia intorno alle 10 del mattino. Sono in borghese quando chiedono di incontrare il presidente Renzo Masoero. Che sta ricevendo un imprenditore nel suo studio, mentre nella sala di rappresentanza è in corso una riunione tra amministratori e forze dell’ordine. Il blitz coglie tutti in contropiede. I carabinieri resteranno nell’ufficio di Masoero per un’ora prima di accompagnarlo in Procura. Poche centinaia di metri che segnano uno sconquasso. Personale, amministrativo, politico.

A Palazzo di giustizia, Renzo Masoero, 46 anni da compiere fra pochi giorni, al secondo mandato alla guida dell’amministrazione provinciale, una corsa appena cominciata per conquistarsi un posto in Regione con il Pdl, saprà l’accusa che gli viene contestata: concussione. Avrebbe chiesto denaro ad un imprenditore della zona, proprio quello che stava incontrando, c’è chi sussurra proprio per finanziarsi la campagna elettorale.

Dai magistrati e dalle forze dell’ordine non arrivano conferme. Su nulla. Ma a metà pomeriggio, il presidente che è stato ascoltato dal procuratore per tutta la mattina, e che sarebbe stato «collaborativo», viene invitato a infilare il cappotto per andare a casa. Agli arresti domiciliari a Livorno Ferraris, il paese di cui è anche sindaco. Eletto per la seconda volta, proprio come in Provincia. E con una messe di voti, il 67 per cento dei consensi.

In Provincia intanto continuano le perquisizioni. Vengono setacciati vari uffici e prelevati molti documenti. Tutto lo staff del presidente e tre dirigenti, legati ai settori Finanze, Ambiente e Bilancio, nel pomeriggio vengono invitati a presentarsi in Procura: sono convocati come persone informate sui fatti e gli interrogatori dureranno fino a notte. In alcuni casi il colloquio è di pochi minuti, in altri si protrae. La magistratura chiede dei rapporti con gli imprenditori e si informa anche sui concorsi, interni ed esterni, all’amministrazione provinciale.

L’unico amministratore chiamato in serata è l’assessore all’Ambiente Fabrizio Finocchi: arriva in Tribunale poco prima delle 21, ne uscirà mezz’ora dopo. Con un commento laconico: «Ho avuto una cortese discussione con il procuratore della Repubblica. Da uomo di Stato ho la massima fiducia nelle istituzioni».

L’elenco dei testimoni è molto lungo. Il capo di gabinetto Iuri Toniazzo, mentre aspetta di essere ascoltato, è esterrefatto: «Sto più tempo con Renzo Masoero che con mia moglie e non posso ancora credere che sia stato arrestato. Mi sembra di sognare. Per me lui è e resta una brava persona».

I testimoni arrivano anche da Livorno Ferraris, e questo potrebbe significare che le indagini prendono una direzione precisa sul territorio: ci sono il vice sindaco Marco Michelone, il segretario comunale Gian Luigi Sabarino e il capo dell’ufficio tecnico Gian Felice Comoglio.

Anche la politica vercellese è esterrefatta. Il capogruppo del Pd in Provincia Alessandro Portinaro è sbigottito: «Non riesco a crederci, vedremo che cosa accadrà. Dal punto di vista umano gli sono vicino». E’ senza parole il segretario uscente del Pdl Alberto Cortopassi: «Conosco Renzo da una vita. E’ sempre stata una persona corretta ed esemplare. Siamo tutti traumatizzati». E Gianluca Buonanno, onorevole e segretario della Lega: «Avrei preferito prendere un pugno in faccia che ricevere questa notizia».

in riferimento a: Vercelli, provincia sotto choc Masoero arrestato per concussione - LASTAMPA.it (visualizza su Google Sidewiki)

mercoledì 10 febbraio 2010

Vigliacci!

Vigliacchi e bastardi! Boicottateli! Non votateli più!

in riferimento a:

"Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico. Ad annunciarlo è il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli."
- Approvata localizzazione siti il via libera dal governo - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 5 febbraio 2010

Sicuri di essere sicuri?

meglio dedicarsi alla legge sul processo breve!

in riferimento a:

"Fiumicino è vulnerabile. L'aeroporto di Roma dovrebbe essere un bunker e invece ogni notte c'è una falla nella sicurezza: metal detector spenti, varchi incustoditi, check-in e uffici aperti. Due ore in cui le zone off limits del terminal internazionale T3 diventano accessibili. Teoricamente anche con armi o esplosivo."
- "Una notte a Fiumicino, nessun controllo" Il primo scalo italiano è vulnerabile - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 1 febbraio 2010

Il Movimento 5 Stelle

Alla nascita del MoVimento Cinque Stelle a Milano ho illustrato a grandi linee il Programma. Ci sarà tempo per discuterlo insieme in Rete, migliorarlo, cambiarlo nei prossimi mesi.
Contiene più di 120 punti, tutti utopistici e per questo tutti attuabili.
Scarica il programma completo

I punti del programma:

Stato e cittadini
Salute
Energia
Trasporti
Economia
Informazione
Istruzione

Stato e cittadini

"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni; abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto, chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo, non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare! Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento, non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa, geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la base della conoscenza che deve girare libera, fruita liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons deve girare, il copyright va riformato e non riformare la Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a 20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “ togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168, quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori, 51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce, “ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo da qualcosa, poi la discutiamo.

Salute

Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei medici pubblici e privati; non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare ; introduzione del reato di strage per malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici responsabili.

Energia

Energia, incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica, estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere energia elettrica, eliminare l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici, incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di costruzioni di centrali nucleari in Italia e di finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi, con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!! Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si possono permettere più queste robe, basta, è finita per quella gente lì! E’ finita!!

Trasporti

Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus: abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su chi fa dei danni all’ambiente,
sviluppo di piste ciclabili protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del telelavoro.

Economia

Economia: introduzione della class action, quella vera! La class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono presi per il culo da una multinazionale, possono fare una causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa: il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle società, non conta un emerito c...o perché non ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi via le stock option dei manager, introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite. Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci, già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania! Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta, stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa? Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e favorire le produzioni locali, sostenere le società no profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti, siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo, siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni, quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni! ...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”, io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai, entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le battaglie che possiamo permetterci di fare.

Informazione

L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio, quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito, sennò non c’è né libertà né democrazia! Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo! Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone gentili, delle persone educate, della televisione in bianco e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri. Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro, totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche di enti pubblici o parapubblici a società editoriali: non è possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta. Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto, in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un terrorista! Ma vaffanculo!

Istruzione

Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche.. no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro... Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi, questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato, quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana! E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo. Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet, integrazione università /azienda."

Come girare il tuo Paranormal Activity

Che Paranormal Activity, film di prossima uscita nelle nostre sale, sia un bel calcio nel deretano ai budget milionari di Hollywood, è un dato di fatto. Il suo regista, Oren Peli, ex programmatore di videogiochi, lo ha infatti realizzato con appena 11000 dollari, incassandone al momento oltre 60 milioni. 11000... 60 milioni... diciamo che farei la faresti la firma per un tasso d'interesse di questo tipo, vero?

Dato che non sapremmo consigliarti fondi d'investimento così remunerativi, non ci resta che darti qualche dritta per realizzare il tuo personalissimo blockbuster. E chissà, magari puntare in alto, replicando il successo proprio di Paranormal Activity.

Preparati:

Registi non si nasce, ma non è scritto da nessuna parte che devi per forza studiare per diventarlo. L'esperienza, a volte, vale più della teoria. James Cameron del resto faceva il camionista, e Oren Peli, come anticipato, prima del successo smanettava sul codice dei giochi di baseball (ehi, ma ha messo mano pure a Mortal Kombat 3 e NFL Extreme). Qual è, allora, il primo passo per diventare come loro? Filmare, amico mio. Un fotografo fa esperienza scattando in ogni dove, e tu devi fare lo stesso coi filmati. Non importa che macchina usi: che si tratti del sensore della fotocamera, o di una piccola videocam tascabile, in questa fase devi prendere dimestichezza col mestiere, più che col mezzo.

Guarda film:
Visto che il paragone col fotografo viene bene, come lui sfoglia riviste su riviste per prendere spunto dai gradi maestri, tu devi vedere le opere degli altri registi. Soffermarti su inquadrature e movimenti di camera, cerca di cogliere le emozioni che ciascun elemento di trasmette, e impara a riprodurli anche coi pochi mezzi a disposizione che hai. Se poi sei fortunato, assisti alle riprese di qualche film indipendente: i registi esordienti non sono stizzosi come quelli affermati, e spesso sono ben lieti di svelarti qualche trucco del mestiere. Dai, in fondo è la parte più divertente del tuo cammino verso il successo!

Acquista l'attrezzatura:
Per Paranormal Activity, Oren Peli ha utilizzato una videocamera Sony HDR-FX1. Si tratta di un apparecchio professionale, ma nel mercato dell'usato la trovi nell'intorno dei 1000 euro. Oh, senza contare che puoi puntare su un altro modello, ovviamente. L'importante è che supporti l'alta definizione, abbia un buon zoom ottico e, soprattutto, uno stabilizzatore di qualità. Quest'ultimo ti consente di effettuare riprese senza "mossi", tali e quali le vedi al cinema. Oltre alla videocamera ti servono un computer, con molta RAM e un disco fisso generoso, e un software di montaggio video. Per quest'ultimo, giusto per iniziare, accontentati di quello che trovi in dotazione nel computer, o che puoi scaricare gratuitamente (e legalmente!) via Internet. Se vuoi fare un salto in avanti, però, punta ai programmi dei professionisti: Sony Vegas Pro e Apple Final Cut Pro sono tra i migliori del settore.

Fai pratica:
Se hai fatto pratica con la videocamera pocket, e nell'assistere gli altri registi, ora è il momento di sfruttare a dovere la nuova attrezzatura. Non c'è niente di più snervante di vedere un regista in erba (si fa per dire, mica stiamo girando un documentario su Woodstock) con un gioiello di videocamera che non sa usare. Leggiti il manuale per bene (dai, almeno per questa fallo!) e sperimenta tutte le funzioni, fino a saperle usare come una naturale estensione del tuo corpo.

E ora l'idea:
Le idee a volte vengono per caso, ma sotto sotto c'è sempre una conoscenza di base di cinema, letteratura, musica e chi più ne ha più ne metta. È evidente che Oren Peli ha preso "spunto" da The Blair Witch Project e da Cloverfield, e poco importa se poi Paranormal Activity è nato quasi per caso. E il tuo spunto da dove arriverà mai? Fai volare la fantasia, ma ricordati che molte idee brillante vengono da cose semplici, come una normalissima casa abitata da oscure presenze... Avuta l'idea, sviluppala in una sceneggiatura, arricchendola con più particolari possibili.

Business Plan:
Il budget è ridotto, ma questo non significa che devi rinunciare a una gestione economica ben efficiente del tuo progetto. Anzi, è in queste situazioni che devi centellinare risorse e denaro: ti insegnerà a essere moderato anche coi budget milionari che Hollywood ti metterà sul piatto tra qualche anno. Fai una stima delle spese, tutte le spese, perfino quelle più esigue. Oren Peli si è appuntato perfino quella delle bibite necessarie durante le riprese. Per la cronaca, ammontava a circa 100 dollari.

Casting e ambientazione:
Scegli dove girare il tuo film: per iniziare punta in basso, con locazioni facilmente accessibili (occhio alle proprietà private...) e, soprattutto, gratuite o a basso costo. Fatto questo, e sulla base di sceneggiatura e business plan, passa al casting. La sceneggiatura è essenziale per darti un'idea precisa dei personaggi che cerchi. Ed evita le infatuazioni del primo sguardo: tieni conto di tutti i volti che vedi, prendi appunti e, solo alla fine, fai la tua scelta. Puntare su amici e parenti è una buona idea, ma se il budget te lo permette, ricorda che ci sono attori alle prime armi pronti a lavorare gratis o a basso costo. La differenza, in termini qualitativi, è notevole.

Effetti speciali:
Girare a bassissimo budget non significa certo farsi mancare gli effetti speciali, anche se ti consiglio di metterli solo se strettamente necessario. E poi sfrutta la fantasia: Oren Peli, per Paranormal Activity, ha usato come "effetto speciale" del talco. Già, normalissimo talco: l'avresti mai detto?

Gira!
È arrivato il momento topico, quello delle riprese. Contrariamente a quanto si possa credere, è meglio dedicarci pochi ma lunghi spezzoni di tempo, piuttosto che una miriade di ritagli o pause pranzo. Insomma, meglio prendersi un intero weekend, che saltare la merenda per un mese. Posto che le riprese sono affare esclusivamente tuo (ehi, a questo punto hai un tuo stile!), il consiglio è di filmare più materiale che puoi. Nella fase successiva, il montaggio, fai sempre in tempo a tagliare ciò che non è necessario. Occhio anche al sonoro, un elemento troppo trascurato dai registi alle prime armi.

Provaci anche tu:
Una volta che il film è pronto, devi essere il miglior giudice di te stesso, e valutare se è il caso di inviarlo direttamente alle case di produzione. Suggerimento: la risposta dovrebbe essere affermativa una volta su mille. In tutti gli altri casi, meglio girare i festival di film indipendenti, ce ne sono a bizzeffe, accettando i suggerimenti per migliorarti. E tenendo sempre in tasca qualche biglietto da visita: nel caso di Paranormal Activity, il film fu presentato a due festival, e a al secondo si fece vivo un emissario di DreamWorks. A proposito: lo sai parlare un po' d'inglese, vero?

http://www.wired.it/news/archivio/2010-01/22/come-girare-il-tuo-paranormal-activity.aspx

Facebook ed i piccoli saluggesi...

Girando su facebook, dopo il caso del ragazzino sopreso con 19 grammi di droga alle medie (è sicuro che spacciasse anche), ho visto i profili dei suoi compagni di classe e devo dire che sono rimasto basito. Nei loro profili inneggiano alla droga, alla vioneza, al fascismo, al razzismo.

Cito testualmente il testo trovato in uno dei gruppi: "SPARIAMO AGLI IMMIGRATI - X TUTTI QUELLI KE VORREBBERO PRENDERE UN CANNONE E RIEMPIRE DI BUKI I BARCONI PIENI DI BEDUINI KE ARRIVANO IN ITALIA A PROTESTARE XKE VOGLIONO IL KEBAB - NE HO VISTO E GLI HO URLATO : WEI BELZEBU TORNA NEL TUO PAESE DI MERDA SE VUOI IL KEBAB"
http://www.facebook.com/group.php?gid=217115727755

Sembra proprio che ci siano dei genitori che non sanno cosa facciano i loro figli.

Decreto Romani ... FAIL!

Concordo appieno e sottoscrivo. E' più facile vietare che educare, no?

in riferimento a:

""Un filtro generalizzato su internet da una parte è restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall'altra è inefficace perché è un filtro burocratico a priori". E' il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, a ribadire così, all'ADNKRONOS, le sue forti perplessità alla regolamentazione prevista dal decreto Romani in materia di web."
- Calabrò: "Il filtro a internet? Legge restrittiva e inefficace" - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Aiutiamo i lavoratori...

Già i posti di lavoro sono pochi, e cosa si fa? Si fanno saltare i treni dei pendolari! ottimo!

in riferimento a:

"Sabato, pur di battere il record il Malpensa-Express, con autorità a bordo, tra cui il governatore, ne ha impiegati addirittura 24. Un vero record. «Ormai — spiega Formigoni — è come prendere un qualsiasi metrò». Un record, però, reso possibile da un “aiuto” non da poco. Ben 25 corse cancellate per lasciare che il treno con destinazione l’ex hub varesino sfrecciasse sui binari praticamente senza ostacoli. Lo ha denunciato il Coordinamento Interaziendale Rsu del gruppo Ferrovie Nord, che «ha espresso solidarietà a tutti i pendolari strapazzati da una inaugurazione in pompa magna»."
- Corse soppresse per il record scoppia il caso Malpensa Express | Milano la Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)

Da non crederci...

no comment!

in riferimento a:

"Portare nella vita di tutti i giorni valori e le tradizioni della cavalleria, attraverso capi ricercati che ne incarnino lo spirito e lo sappiano trasmettere a chi li indossa. Questa è una delle ambizioni di Cavalleria Toscana, brand giovanissimo del made in Italy di qualità che ha già saputo imporsi all’attenzione del mercato e di chi ama abbinare sportività ed eleganza nel vestire. Jonathan Sitzia, uno dei soci fondatori di Cavalleria Toscana, racconta a Luxgallery la mission, il presente e il futuro del marchio."
- Solo per veri cavalieri | Luxgallery (visualizza su Google Sidewiki)

Ipocrisia.

Perchè dunque il governo perde tempo con il processo breve, il legittimo impedimento e la modifica della Costituzione?

in riferimento a:

"Il monito del Papa ha raccolto il plauso sia dei sindacati sia del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che ha invitato istituzioni e imprese a seguire l’appello di Benedetto XVI. Sacconi ha però anche «strigliato» le aziende e i loro manager, sollecitandoli a una responsabilità sociale che impedisca i ridimensionamenti, soprattutto dopo anni di utili e di aiuti."
- Lavoro, su Fiat e Alcoa Papa difende gli operai "Salvare quesi posti" - Interni - ilGiornale.it del 01-02-2010 (visualizza su Google Sidewiki)

Diverse priorità...

Certamente e' più importante spendere tempo e risorse sul processo breve, il legittimo impedimento e modificare la costituzione, vero?

in riferimento a:

"Disoccupati e cassintegrati al Nord, scoraggiati e sommersi al Sud. L'onda montante della distruzione dei posti di lavoro ha colpito le regioni italiane in modo diverso aggravando le situazioni preesistenti, ma anche generando reazioni differenziate. Le regioni del Centro e del Nord hanno avuto l'aumento più marcato dei disoccupati: il Nord Ovest ha visto crescere il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre 2009 al 5,5% dal 3,8% di un anno prima, il Nord Est dal 2,9% al 4,6%. Una tendenza confermata dai dati dell'Istat riferiti a dicembre: gran parte delle 392 mila persone che nel corso del 2009 hanno ingrossato le file dei disoccupati (ora a quota 2 milioni e 138 mila) vengono dalle regioni più industrializzate. Il tasso record di disoccupazione arrivato all'8,5% ha ancora "margine" per crescere preventivando che almeno una parte dei lavoratori al momento in cassa integrazione dovranno cercarsi un nuovo lavoro. La Cgil ha stimato che con i lavoratori in Cig la percentuale dei disoccupati è già sopra al 10%."
- Disoccupati e cassintegrati al Nord scoraggiati e sommersi al Sud - Repubblica.it (visualizza su Google Sidewiki)